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Gli occhi parlano. Come capire da una semplice occhiata chi siamo e chi abbiamo di fronte

Gli occhi sono lo specchio dell’anima e, in qualche maniera, rivelano ciò che sembra occulto. Ma, oltre alla capacità di brillare, essi posseggono un’altra qualità: fungono da specchio sia per le doti racchiuse nell’animo sia per gli uomini e le donne che sono oggetto dei loro sguardi. (Paulo Coelho)

“A me gli occhi!”, qualcuno disse. Quanti di noi si sono soffermati a guardare negli occhi la persona che ci sta di fronte, sperando di scrutare, da quel profondo cerchio, un’emozione?

Ricordiamo per un attimo il celebre scatto “Ragazza afgana” di Steve McCurry nel 1984. Occhi verde ghiaccio, disarmanti, profondi. Da quello sguardo è visibile tutto: la paura e gli orrori della guerra, lo sgomento, l’esser cresciuta troppo in fretta, la voglia di riscatto, la rabbia. Poi, ovviamente, ognuno di noi può vedere in quello sguardo una proiezione di sé, un proprio limite o una propria paura.

Ma perché ti parlo di occhi? Perché mi occupo di iridologia. L’iridologia è una pratica che permette di comprendere la persona nella sua totalità (fisica e psico-emotiva), mediante l’accurata osservazione di segni, pigmenti, forme particolari e/o strutture localizzabili in determinate zone dell’iride. In queste zone trovano corrispondenza organi e/o apparati. È, per esempio, possibile localizzare cuore e polmoni, oppure stomaco e intestini o, ancora, pelle e circolazione venosa. Questo permette di identificare le eventuali strutture organiche in deficit o in eccesso, e di intervenire con opportuni rimedi.

L’osservazione di questi segni permette, altresì, di comprendere molti aspetti psico-emotivi come, per esempio, l’essere più o meno espansivi, la tendenza ad avere comportamenti maniacali o ad abusare delle proprie energie mentali, con conseguente esaurimento.

Gli occhi parlano e ci raccontano molte cose

Naturalmente, non ho intenzione di tediarti con mille spiegazioni tecniche. Mi piacerebbe, invece, darti qualche elemento che ti aiuti a capire, da una semplice occhiata, chi sei e chi hai di fronte. Non aspettarti di dover portare con te una lente di ingrandimento per scrutare avidamente le tue iridi o quelle di chi incontri. In tutti gli occhi ci sono macro-segni che è possibile vedere e distinguere anche senza strumenti dedicati. Fanno eccezione gli occhi di colore marrone molto scuro, di difficile lettura anche per noi professionisti che utilizziamo l’iridoscopio.

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Elemento n. 1: la costituzione

Esistono tre grandi gruppi o, più correttamente, “costituzioni” che ci permettono di fare una prima “radiografia” alla persona.

Costituzione linfatica: occhi chiari (dall’azzurro al blu cielo)

Gli occhi azzurri hanno da sempre un certo fascino e richiamano l’attenzione. Gli occhi chiari comunicano un senso di eleganza, regalità, innocenza, purezza, perfezione, direi quasi di austerità. Non a caso, nelle iconografie religiose, la Madonna e Gesù sono sempre raffigurati con gli occhi azzurri; per non parlare dell’immaginario collettivo creato dalle favole, dove le principesse sposano sempre il “principe dagli occhi azzurri”.

Perché quella degli occhi chiari viene definita “costituzione linfatica”?

Ebbene, ognuno di noi ha un corredo genetico acquisito dai propri genitori e avi. Molte delle caratteristiche morfologiche e patologiche che abbiamo ereditato rimangono inespresse, tuttavia ci predispongono a questo o quello.

La costituzione linfatica include quel tipo di soggetto, donna o uomo che sia, che ha tendenza ai ristagni linfatici con conseguente gonfiore di gambe e arti; è un soggetto con una forte reattività immunitaria (febbre alta, tendenza alle allergie, ipertrofia dei linfonodi); infiammazione delle mucose (sinusiti, gola infiammata, cistiti, vaginiti, infiammazioni intestinali, gastriti, coliti, ecc.) e, infine, infiammazioni delle sierose con comparsa di artrite e artrosi (NB: le sierose sono due sottili membrane, contenenti un liquido sieroso che, ricoprendo specifici organi, evitano l’attrito e successivamente l’usura. Le sierose sono il pericardio, che avvolge il miocardio; la pleura, intorno ai polmoni; la meninge, che avvolge e protegge l’encefalo e il midollo osseo; le membrane sinoviali delle articolazioni).

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Costituzione ematogena: occhi castani (dal nocciola al marrone tendente al nero)

È il tipo di iride più frequente e comune nelle popolazioni localizzate nei paesi più caldi. Tipicamente, la pigmentazione scura è meno sensibile ai raggi solari. Gli occhi castani tollerano meglio la luce rispetto a quelli chiari.

La costituzione ematogena è incline a problematiche relative al metabolismo intermedio (ovvero i processi biochimici aerobici e anaerobici che avvengono dentro e/o fuori dalla cellula, permettendo a essa di vivere ed entrare in comunicazione con altre cellule-organi-apparati mediante micro e macromolecole organiche), ossia problematiche quali iperglicemia, iperlipidemia, ipercolesterolemia, incluse le carenze di alcuni oligoelementi, quali magnesio, rame, ferro (che causa anemie) e le carenze vitaminiche, in particolare le vitamine del gruppo B e la vitamina K.

Il soggetto ematogeno soffre anche di disbiosi intestinale (alterazione della flora batterica) e di carenza di enzimi digestivi. Il tutto comporta cattiva digestione e malassorbimento dei micronutrienti e dei macronutrienti con conseguente gonfiore e tensione addominale, dolore e stipsi alternata a diarrea.

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Costituzione mista

Qui siamo in presenza di iridi che hanno le caratteristiche miscelate delle prime due. Ovvero su una base di iride azzurro possiamo avere delle cromie di vari colori (marrone/beige, giallo chiaro-arancio scuro, nero, arancione, rosso brillante, viola, bianco, grigio). Tendenzialmente questa eterocromia si trova nella porzione centrale (intorno alla pupilla) ma, a volte, accade che si trovi in distretti non centrali ma anche periferici o a bordo corona. Il bordo corona è il perimetro di demarcazione fra l’interno (noi stessi), zona perimetrale alla pupilla, e l’esterno (gli altri e il mondo esterno), zona restante dell’iride su cui è possibile trovare la mappatura degli organi riflessi. Ovviamente, essendo una costituzione mista, sarà facile comprendere quali sono le caratteristiche di terreno della persona.

Gli occhi del violento e rancoroso

La cromia più frequente è l’eterocromia centrale di colore marrone: indica una difficoltà digestiva data da una predisposizione del fegato a intossicarsi. Il che comporta una digestione lenta e l’addome gonfio dopo aver mangiato, dovuto anche alla scarsa presenza di enzimi digestivi, valori di colesterolo e zuccheri nel sangue alti, tendenza all’alitosi, predisposizione a emicrania da rabbia/tensione emotiva. È certamente un soggetto dallo stato psico-emotivo fegatoso (violento con forza centripeta, intollerante, irritabile, rancoroso), visto che l’organo in deficit o in sovraccarico è proprio il fegato. Utile un percorso di disintossicazione.

Elemento n. 2: la grandezza della pupilla

Un altro elemento facilmente osservabile a occhio nudo è la grandezza della pupilla. La pupilla è quel foro che si trova (tendenzialmente) al centro dell’iride che, insieme a coni e bastoncelli (fotorecettori), nervo ottico e retina, ci permette di vedere. La pupilla può avere un diametro piccolo (tipo capocchia di spillo) oppure un diametro largo (pupilla dilatata).

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Gli occhi del materialista e possessivista

Quando è piccola, fatta eccezione per eroinomani e persone che fanno uso di determinati farmaci, siamo di fronte a una persona che ha un’elevata sollecitazione del sistema parasimpatico (sollecitazione della fame, della sete, dei movimenti intestinali e maggiormente orientato all’acquisizione di cibo). Sul piano psico-emotivo, è certamente predisposta a soddisfare i propri bisogni primari e materiali; è incline all’affermazione sociale e alla ricerca della sicurezza economica, tanto da vantarsene come forma di conquista. Il suo motto è “io possiedo e quindi sono”.

Dal punto di vista sentimentale, molto probabilmente, è una persona che ama la propria donna/il proprio uomo più sul piano fisico, di soddisfazione anche sessuale. Nel caso dell’uomo, il corteggiamento è da predatore, basato sulla conquista, sul pavoneggiarsi dei suoi averi e di ciò che possiede. Una madre con questo tipo di pupilla sarà possessiva nel confronti dei figli e certamente pretenderà per loro le migliore scuole e li ricoprirà di regali e/o abiti firmati. I figli rappresentano la proiezione delle sue conquiste e vittorie in campo lavorativo/economico.

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Gli occhi dello spirituale e sensibile

La pupilla a diametro largo, denota una predominanza del sistema simpatico (deputato alla trasformazione dei cataboliti in energia per la cellula). Sul piano fisico siamo di fronte a una persona sensibile, con una scarsa propensione a godersi la vita sul piano fisico, con un appetito scarso, (si ciberà giusto per placare la sua fame) e una digestione delicata. Soggetto a tachicardie.

Sul piano psico-emotivo è una persona che ricercherà nel mondo materiale la spiritualità, incline alle bellezze dell’arte, della poesia, della letteratura come manifestazione dell’interiorità sentimentale e spirituale. Potrebbe apparire persino immatura, con uno stupore fanciullesco. È di animo buono e generoso. Certamente i suoi intenti saranno quelli di creare armonia all’interno di un gruppo, mettendo le persone a proprio agio; i suoi interessi culturali e/o lavorativi saranno indirizzati alle materie umanistiche.

All’interno della coppia è accomodante, accogliente, comprensiva. Ricerca un amore sincero e romantico, fatto di rispetto, di carinerie e di coccole. Il sesso è il mezzo per raggiungere un’unione di anime.

Il consiglio del Naturopata

Ecco qualche rimedio utile per migliorare la propria costituzione.
Per la costituzione linfatica, i rimedi che aiutano a migliorare la circolazione linfatica ed eliminare i ristagni di liquidi, sono:
  • Gemmoderivato Castagno + Ficus carica gemme
  • Estratto Secco (ES) Centella asiatica.
Per la costituzione ematogena, i rimedi che aiutano il metabolismo intermedio e riducono flatulenza, meteorismo e tensioni addominali, sono:
  • Integratore naturale di ferro e vitamine + magnesio supremo o completo
  • Tintura Madre (TM) Tarassaco
  • TM Rosmarino
  • Estratto Sinergico (ESI) Curcuma, Cardo mariano, Schisandra e Chrysanthellum americanum. Da utilizzare preferibilmente nelle ore diurne per l’azione tonica che potrebbe dare problemi a prendere sonno.
Per la costituzione mista centrale marrone, i rimedi consigliati sono:
  • ES Equiseto + TM Rosmarino + ES  Ananas con Bromelina.
Naturalmente i rimedi naturali suggeriti sono a titolo indicativo. Una scelta più precisa e mirata richiede, infatti, un confronto diretto e l’osservazione delle iridi. Solo così mi sarà possibile individuare e definire il giusto percorso di benessere per te o per chi ti sta a cuore.
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Articolo pubblicato il 28 marzo 2018Categoria/e: Curarsi al naturale e/o strutture loc... Tag:, , , , , , , , , Visualizzazioni: 23832Permalink: http://www ... onte/
Alessandra Piazza

Articolo di: Alessandra Piazza

Mi chiamo Alessandra, vivo a Milano e sono naturopata. Mi occupo della persona nella sua totalità e la natura, così...