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Olio essenziale di arancio: amore e buonumore dolce e amaro

Quando rientro in casa dopo una lunga e magari faticosa giornata, apprezzo sentire nell’aria le fragranze di due oli essenziali dagli straordinari benefici: olio essenziale di arancio dolce e olio essenziale di arancio amaro. Mi sono, infatti, dotata di una fontana zen (usata nel Feng Shui per donare armonia all’abitazione e ai suoi dimoranti), che lascio costantemente in funzione perché mi piace varcare la soglia e udire lo scorrere dell’acqua. E poi la uso come diffusore per ambiente di oli essenziali (OE), per donare allegria e solarità al mio piccolo regno.

Infatti, è risaputo che l’aromaterapia, favorisce il benessere e il riequilibrio della persona nella sua totalità, proprio per mezzo delle frequenze benefiche degli oli essenziali che, agendo sulla cellula, sul campo energetico e su quello aurico, offrono molti benefici e sono particolarmente efficaci nella cura e risoluzione di alcune patologie e di condizioni emotive-psico-energetiche di disequilibrio.

Olio essenziale di arancio: benefici ed emozioni a fior di pelle

Ma torniamo all’olio essenziale di arancio. Personalmente lo apprezzo molto, il suo aroma ti conquista al primo respiro. Sarà perché è messaggero d’amore, di gioia e risveglia l’affettività e i sentimenti o perché dona conforto, sollievo e pace interiore o ancora perché sostiene i processi di guarigione. Comunque sia, è un olio essenziale favoloso che regala tantissimi benefici anche sul piano fisico.

È utile per la cura della pelle, svolge una funzione dermopurificante, stimola la formazione del collagene, migliorando il tono, l’elasticità e, di riflesso, anche la luminosità. Utile anche a contrastare cellulite e ritenzione idrica, anche se, in questi casi, è più indicato l’olio essenziale di cisto.

E ancora, è un valido aiuto in caso di problematiche del sistema digerente, perché stimola l’appetito (è quindi adatto nei periodi d’inappetenza), migliora la digestione, favorendo la secrezione dei succhi gastrici, regolarizza la funzionalità intestinale (peristalsi) e la secrezione di bile nel duodeno. In più, è utile nei casi di afte e stomatiti nel cavo orale.

Ma non basta. L’olio essenziale di arancio svolge anche un’azione rilassante e distensiva, è quindi un ottimo decontratturante muscolare, indicato soprattutto in caso di tensione, dolori e mal di schiena o dopo un’attività fisica intensa e un ottimo alleato del sistema cardiovascolare perché riduce spasmi, palpitazioni e ipertensione. Insomma, un olio essenziale da avere sempre in casa!

Entriamo più nel dettaglio…

OE di arancio dolce

L’olio essenziale di arancio dolce dona vigore e voglia di fare, indirizzando e coltivando i propri talenti. In più, possiede una spiccata azione equilibrante, è quindi utile da usare quando ci si trova di fronte a un bivio fra due scelte opposte e non si riesce a decidere. È un valido aiuto anche contro ansia e stress.

OE di arancio amaro

L’olio essenziale di arancio amaro rilassa l’animo, distende le tensioni e permette di ampliare gli spazi, anche quelli mentali. È indicato soprattutto per chi sta male al chiuso ed è obbligato a passare molte ore in ambiti limitati e per chi ama il contatto con la natura, gli spazi aperti e ventilati. Porta gioia ed elimina le paure e le visioni pessimistiche ed è un valido rimedio per chi vede tutto grigio. Perfetto, quindi, in quelle giornate in cui si è depressi e/o malinconici e si sente la necessità di viversi con allegria e leggerezza. Ideale per chi desidera il sole in casa e dentro di sé!

Olio essenziale di arancio: i suoi benefici anche in riflessologia…

Nelle sedute di riflessologia plantare (digitopressioni, su pianta e dorso del piede di particolari punti, riflessi di organi e apparati, che viene usata per comprendere la condizione fisico-energetica di un individuo e la cui funzione è di portare benessere alla persona che la riceve), l’applicazione topica di qualche goccia di olio essenziale di arancio amaro in punti specifici del piede, aiuta il paziente a tornare con i piedi per terra, favorendo così il recupero delle sue energie. È quindi utile da usare su coloro che hanno la testa fra le nuvole e la tendenza a dimenticare facilmente o che hanno facilità a inciampare o sbattere contro mobili, porte, muri, ecc., perché presi da mille pensieri (lavoro, casa, famiglia e impegni vari).

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Ma, come si ottiene questo prezioso olio essenziale?

L’olio essenziale di arancio dolce si ottiene dalla scorza del frutto della pianta di Citrus sinensis, l’olio essenziale di arancio amaro dalla scorza del Citrus aurantium. Sì, perché è proprio nella scorza del frutto che sono presenti le ghiandole oleifere, le possiamo vedere a occhio nudo. Infatti, nel momento in cui sbucciamo il frutto, il nostro olfatto viene inebriato dal suo profumo. Ebbene, le microgocce che vediamo al momento della spremitura della scorza, sono proprio micro gocce di olio essenziale.

Essendo termolabili, è però necessario usare una tecnica di estrazione e preparazione ben precisa per mantenere, il più possibile, inalterati i loro benefici e le loro qualità e proprietà terapeutiche, la pressione a freddo. Le scorze sminuzzate vengono pressate, con l’aggiunta di poca acqua, tramite un torchio; l’emulsione di olio e acqua così ottenuta, viene poi centrifugata, in modo da separare le particelle oleose dall’acqua. Con questo stesso procedimento si ottengono tutti gli oli agrumati e quindi arancio, limone, pompelmo, mandarino, bergamotto e cedro.

In alcuni casi, a seconda della parte di pianta utilizzata, si possono ottenere più OE molto diversi fra loro. Un caso significativo è proprio quello dell’arancio amaro da cui si ottengono ben tre OE differenti: dalle bucce, dai fiori (OE di Neroli) e dai rametti (OE di Petit Grain).

Olio essenziale di arancio: istruzioni per l’uso

L’olio essenziale di arancio (sia dolce sia amaro) è classificato come olio sicuro, non tossico e non irritante e, anche puro, può essere utilizzato direttamente sulla pelle (fanno eccezione le persone con ipersensibilità cutanea o allergia, prima di ogni trattamento verificare l’eventuale sensibilità dermica). Essendo però composto da bercapteni (componenti fotosensibilizzanti), è sconsigliata l’esposizione al sole o a lampade abbronzanti nelle 24 ore successive all’applicazione.

Può essere utilizzato da solo, combinato con sé stesso (OE arancio dolce + OE arancio amaro) e/o miscelato con diversi oli vegetali (da scegliere a seconda del tipo di pelle e dei benefici che si vogliono ottenere. Leggi l’articolo Olio sulla pelle: i superpoteri di semi, fiori e frutti) e applicato sulle zone interessate: le gambe in caso di ritenzione idrica e/o cellulite; sulla zona dell’addome per problematiche legate all’apparato gastrointestinale; frizionati sulla pianta del piede, per un’azione più ampia che coinvolga tutti i punti riflessi di apparati e organi.

Per la diluizione dell’olio essenziale di arancio, queste sono le proporzioni che vi consiglio:

  • 30 ml olio vegetale + 7-10 gocce circa OE arancio*
  • 50 ml olio vegetale + 18-20 gocce circa OE arancio*
  • 100 ml olio vegetale + 34-40 gocce circa OE arancio*

*NB: utilizzare dai 14 anni in sù

La combinazione OE arancio dolce e OE arancio amaro è una delle più utilizzate, è rinfrescante e al contempo frizzante, fresca, allegra e dinamica, adatta a chi cerca concentrazione, è infatti particolarmente indicata per sostenere e incentivare le attività mentali. Intensa ma non persistente (il periodo di durata è di circa due ore), la nota olfattiva che la contraddistingue è una nota di testa (alta) e cioè una nota che viene percepita subito dal nostro olfatto, che svolge un’azione stimolante a livello spirituale ed eterico.

Miscelato ad altri oli essenziali, l’olio essenziale di arancio ci regala dei veri e propri trattamenti di bellezza (leggi il box dedicato).

Il consiglio del Naturopata

Prestare molta attenzione a come si utilizzano gli oli essenziali, evitare di improvvisarsi alchimisti o aromaterapeuti: gli OE sono decisamente potenti, ed essendo sostanze chimiche, è necessario conoscerne bene le combinazioni e le reazioni.

Non di solo arancio: la bellezza prende forma

Ecco un paio di ricette con olio essenziale di arancio, ricche di benefici, che vi consiglio di provare:

Bagno di bellezza e libertà femminile

In una ciotola pulita, in legno o in ceramica, miscelare:

  • 4 cucchiai di miele d’acacia
  • 3 gocce di OE arancio amaro
  • 2 gocce di OE Sandalo (protettivo della pelle)
  • 1 goccia di OE Gelsomino (armonizzante, risveglia la sensualità)
  • 1 goccia di OE Vetiver (permette il radicamento della persona, stimolando e liberando le caratteristiche femminili)

Versate il tutto nell’acqua del bagno ben calda, lasciatevi avvolgere dall’aroma intenso di questi oli, quindi scatenatevi!

Una chicca per noi donne…

L’olio essenziale di Gelsomino permette di entrare in contatto con il proprio femminile, con la Dea che vive in ciascuna donna, favorendo il “sentire”, in più, grazie all’indolo, una sostanza fortemente erotizzante, aiuta a raggiungere l’orgasmo. Consigliatissimo!

Olio da massaggio contro la ciccia

In una ciotola pulita, in legno o in ceramica, miscelare:

  • 50 ml di olio vegetale, olio di Jojoba o olio di cocco (inodore)
  • 13 gocce di OE arancio amaro
  • 8 gocce di OE noce moscata (tonifica e riattiva il metabolismo)
  • 5 gocce di OE zenzero (tonifica e scioglie il grasso)

Frizionare e massaggiare due volte al giorno fino a completo assorbimento, preferibilmente al mattino e alla sera dopo avere fatto la doccia, in quanto è maggiore la permeabilità della pelle.

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Articolo pubblicato il 26 gennaio 2016Categoria/e: Accessori invisibili arancio Tag:, , Visualizzazioni: 1037Permalink: http://www ... fici/
Alessandra Piazza

Articolo di: Alessandra Piazza

Mi chiamo Alessandra, vivo a Milano e sono naturopata. Mi occupo della persona nella sua totalità e la natura, così...