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Imparare a sbattersene: attitudine o scelta di vita?

Io sono una che nella vita ha sempre fatto davvero molta fatica a sbattersene di cose, persone e situazioni. Mi sbatto per natura e il mio esagerato senso del dovere non mi ha certo aiutato a non farlo. Questo mi ha portato, troppo spesso, a strapazzarmi e stressarmi oltremodo. Per non parlare di tutto il tempo che ho perso a fare cose che non avevo proprio voglia di fare o dietro persone per cui non valeva proprio la pena di sbattersi.

Non molto tempo fa, mi sono (casualmente?) imbattuta in un divertente ed irriverente manuale, Il magico potere di sbattersene il ca**o, dove l’autrice, l’americana Sarah Knight, spiega il suo semplice e infallibile metodo Not Sorry per il riordino mentale, strumenti e criteri da seguire per decidere quando vale la pena di sbattersi e quando no.

[…] sbattersene significa non dedicare tempo, energia e/o finanze a cose che non ci fanno felici e non migliorano la nostra vita (creano fastidio), in modo da avere più tempo, energia e/o finanze da dedicare alle cose che invece lo fanno (danno felicità). Sarah Knight

Imparare a liberarsi dagli obblighi indesiderati, imparare a sbattersene senza risultare degli “stronzi”, smettere di preoccuparsi per quello che pensano gli altri, decidere di sbattersene delle cose che non possiamo controllare, smettere di sbattersi per le cose per le quali gli altri pensano che noi dovremmo sbatterci e via dicendo, potrebbe essere la chiave per dire basta a uno stile di vita che non ci appartiene e avere più tempo, energia e finanze per dire sì alle cose che per noi contano davvero.

E allora, perché continuare a sbattersi senza motivo?

Imparare a sbattersene: il riordino mentale

Per prima cosa è necessario mettere un po’ di ordine nel nostro cassetto di sbattimenti mentali, mettere a fuoco cosa è davvero importante per noi, decidere quali sono le cose di cui ce ne sbattiamo e… Sbattersene!

È chiaro che per ciascuno, ciò per cui vale o non vale la pena di sbattersi è diverso: c’è chi non potrebbe mai rinunciare a una festa aziendale organizzata oltre l’orario di lavoro e chi, invece, se ne sbatte alla stragrande e preferisce uscire a bere con gli amici; c’è chi se la mena di togliere l’amicizia su Facebook a persone davvero irritanti e chi lo fa con nonchalance; c’è chi fa di tutto per piacere a chiunque e chi ha imparato a sbattersene.

C’è chi fa carte false pur di non perdere neanche una partita della sua squadra del cuore e chi preferisce, di gran lunga, una sessione di spinning in palestra o una bella corsetta; c’è chi non potrebbe mai andare al supermercato senza essere truccato e/o vestito di tutto punto e chi preferisce usare quel tempo per spalmarsi sul divano e rilassarsi. E così via.

Uno sbattimento negato è qualcosa di guadagnato. Sarah Knight

In linea di principio, se una cosa ci crea fastidio allora è il caso di iniziare a sbattersene… Più veloce della luce! Io, per esempio, sono perfezionista e precisina e mi sbatto sempre molto per questa mia fastidiosa “mania”. Ma ne vale poi la pena? Ho capito di no.

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Imparare a sbattersene: i principi base

  1. Smettere di sbattersi per troppe cose: ridurre al minimo il tempo, l’energia e le finanze investite per le persone e le cose inutili. Spesso pensiamo di doverci sbattere per tutte le persone e le cose che pretendono il nostro tempo, la nostra energia e/o i nostri soldi, ma non è così.
  2. Valutare bene quando è il caso di sbattersi per qualcosa: troppo spesso non ci fermiamo a fare valutazioni di alcun tipo, ci facciamo in quattro senza pensarci troppo su. Sarà per il nostro senso del dovere, per un senso di colpa, per paura o un po’ d’ansia, sta di fatto che ci ritroviamo poi a fare qualcosa solo per compiacere qualcun altro e non noi stessi. E la nostra felicità?

    A pensarci bene, la vita è una serie di scelte, sì o no, sbattimenti che meritano e sbattimenti da non assegnare. Sarah Knight

  3. Darsi il permesso di dire no: non voglio, non ho tempo, non me lo posso permettere, non mi interessa, ecc.

    Smettere di passare il tempo che non abbiamo a fare cose che non abbiamo voglia di fare con gente che non ci piace. Sarah Knight

  4. Ridurre il disordine mentale: eliminare dalla nostra vita cose e persone fastidiose, così da liberare tempo e spazio per goderci tutte le cose per cui vale davvero la pena sbattersi. Smettiamo dunque di preoccuparci di tutte le cose che dobbiamo fare e iniziamo a concentrarci su quelle che vogliamo fare e che ci danno felicità. Fare un elenco di tutti gli sbattimenti a cui ci sottoponiamo ogni giorno, sarà di grande aiuto per attuare questa scelta.

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    Immagine tratta da “Il magico potere di sbattersene il ca**o” di Sarah Knight.
  5. Smettere di preoccuparsi e sbattersene di quello che pensano gli altri: è difficile, lo so. Non vogliamo essere o sembrare delle brutte persone. Ma imparare a sbattersene delle opinioni altrui può risultare un vero toccasana per noi. In fondo, sono solo opinioni. Dovremmo, quindi, essere dispiaciuti per questo? Dovremmo chiedere scusa o preoccuparci perché la pensiamo in modo diverso? Oh mon Dieu… Che sbattone inutile!
  6. Redigere un budget degli sbattimenti: decidere per quali attività sbattersi, ovvero in quali attività investire il nostro tempo, i nostri soldi e le nostre energie. Se, ad esempio, il nostro obiettivo è acquistare uno snowboard nuovo o magari un viaggio ai Caraibi di due settimane, dovremo certamente sbatterci (e lo faremo volentieri), sacrificando il nostro tempo e consumando le nostre energie, per mettere da parte i soldi per raggiungere quell’obiettivo. Nel fare questo dovremo, quindi, scegliere a tavolino a cosa rinunciare, e quindi per cosa non sbatterci (il regalino di Natale a tutti i colleghi?), e a cosa no (una pizza con gli amici?). A ciascuno il suo!

    Il magico potere di sbattersene è tutta una questione di priorità. Gioia invece di noia. Scelta invece di obbligo. Opinioni invece di emozioni. Star dentro a un budget. Ok, il prezzo è giusto. Sarah Knight

  7. Imparare a gestire quelli che non riescono a sbattersene del fatto che noi ce ne sbattiamo: spesso siamo circondati da questo tipo di persone che proprio non accettano il fatto che noi di certe cose ce ne freghiamo, magari perché per loro, invece, sono importanti. In questo caso abbiamo due possibilità: I. accettare il salasso a lungo termine II. porre fine al diverbio una volta per tutte.

Imparare a sbattersene: detto, fatto

Sono quattro le categorie di sbattimenti potenziali identificate da Sarah Knight: cose, lavoro, amici (inclusi conoscenti e sconosciuti), famiglia.

Per ciascuna categoria, l’invito è quello di compilare una lista di ciò per cui ci sbattiamo senza riceverne alcun giovamento e ciò per cui ci sbattiamo ben felici di farlo. L’idea è, ovviamente, quella di iniziare a sbattersene di tutto quello che ci dà fastidio, riservando i nostri preziosi sbattimenti solo per le cose che sono davvero importante per noi. Impossibile?

Dieci cose per cui ho smesso di sbattermi

  1. Quello che pensano gli altri
  2. Disordine seriale in camera di mio figlio
  3. Truccarmi per andare a fare la spesa
  4. Preferenze sessuali altrui
  5. Piacere a tutti i colleghi
  6. Scrivere meeting report che non leggerà nessuno
  7. Partecipare a cene in cui ogni ospite porta qualcosa
  8. Accettare inviti da persone che non mi interessa frequentare
  9. Preparare deliziosi manicaretti ogni santo giorno
  10. Partecipare a tutte le riunioni di famiglia

Il giorno in cui deciderete di sbattervene, sarà l’inizio di una nuova vita. Sarah Knight

Io l’ho fatto! Tu cosa stai aspettando?

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Articolo pubblicato il 7 febbraio 2017Categoria/e: Energia ritrovata avere più tempo e... Tag:, , , Visualizzazioni: 47882Permalink: http://www ... vita/
Valeria Antonelli

Articolo di: Valeria Antonelli

Questa sono io... Entusiasta, estroversa, eclettica. Laureata in Scienze Biologiche, ho un passato da ricercatore scientifico. Da 14 anni mi...