bere acqua e limone la mattina

Bere acqua e limone la mattina: il miglior rimedio detox di sempre!

“Bere acqua e limone la mattina per sentirsi come una regina!”

Così diceva mia nonna e quanto aveva ragione! Ho riscoperto questo semplicissimo ed economico rimedio della nonna solo un anno fa, ma vi posso garantire che non c’è nulla di più salutare, detox ed efficace che bere acqua e limone la mattina prima di colazione. L’ideale è aggiungere il succo di un limone spremuto in un bel bicchiere di acqua tiepida. Vi assicuro che è un vero toccasana per il nostro corpo.

Ne è accanita sostenitrice anche Simona Oberhammer, naturopata e autrice del libro Curarsi con acqua e limone, che tra consigli, accorgimenti e ricette speciali, ci guida alla scoperta di questa incredibile cura naturale. Unica regola? Costanza e metodo, qui il “come capita” non è contemplato!

Bere acqua e limone la mattina: un ottimo modo per liberarci della spazzatura 

Alito pesante, sensazione di non aver dormito abbastanza nonostante le ore di sonno, bocca impastata, lingua biancastra, senso di pesantezza, astenia, mal di testa e cattivo umore. Queste, sono alcune delle manifestazioni che, più o meno spesso, accolgono molti di noi al mattino al risveglio. Dobbiamo preoccuparci? Be’, certamente è il segnale che il nostro corpo ha proprio bisogno di una bella pulizia interna, per eliminare l’eccesso di tossine che abbiamo accumulato.

Scrive Simona Oberhammer,

Gli eccessi di tossine nel corpo, se non eliminati, sono causa di affaticamento, perdita di vitalità e malattia. Stanchezza, problemi cutanei, ritenzione idrica, infiammazioni ginecologiche, mal di testa, disturbi digestivi o intestinali, dolori articolari, pancia gonfia e tanti altri ancora, sono tutti malesseri che possono dipendere da uno stato di costante intossicazione. Anche i problemi estetici, come le imperfezioni della pelle o la cellulite, sono spesso collegati all’eccesso di tossine.

e ancora,

Un’alimentazione poco sana, ricca per esempio di grassi, zuccheri e cibi troppo raffinati; i pesticidi, i conservanti o gli additivi; l’inquinamento ambientale e i farmaci; o ancora i processi organici che avvengono nel nostro organismo; tutti producono tossine. […] Intestino, fegato, reni, polmoni e pelle sono i principali organi di eliminazione ma spesso questi organi sono sovraffaticati e non svolgono bene i loro compiti, determinando un accumulo di tossine. Più a lungo le tossine restano nell’organismo, maggiore è il grado di avvelenamento che ne consegue.

È proprio durante la notte, quando noi siamo morbidamente abbandonati a Morfeo, che il nostro corpo si ripulisce da tutte queste tossine che lo appesantiscono. Ecco perché il risveglio è sempre il momento più tragico se si è intossicati! Quindi che fare per liberarci di tutta questa spazzatura? Una fantastica doccia interna con acqua e limone!

bere acqua e limone la mattina

Il mattino ha l’oro in bocca anche per un buon detox

Bere acqua e limone la mattina appena svegli (prima di fare colazione) è un modo semplice ed efficace per completare il processo di night detox e ripulire l’organismo in profondità: fegato, stomaco, intestino e vie urinarie ritrovano così una piacevole leggerezza e un nuovo benessere.

Sì, perché il rimedio dell’acqua e limone disintossica il corpo e migliora la digestione (promuovendo la motilità dello stomaco e stimolando la produzione di saliva e succhi gastrici). In più, regolarizza e pulisce l’intestino in profondità alleviando molti disturbi quali stipsi (perché è emolliente), diarrea (perché è disinfettante e battericida), meteorismo e sindrome dell’intestino irritabile. Inoltre, bere acqua e limone la mattina aiuta ad attenuare alitosi, intolleranze alimentari, vaginiti, candidosi, reumatismi, artrosi, dolori articolari, mal di testa e algie mestruali.

Bere acqua e limone la mattina: ottimo per la pelle e non solo

Bere acqua e limone la mattina rende bella e luminosa la pelle (migliorando acne, brufoli, dermatiti, eczemi, arrossamenti e prurito). Idrata profondamente l’organismo, previene raffreddori, bronchiti e influenze (perché stimola il sistema immunitario). Depura il fegato, è diuretico e purifica reni e vie urinarie (indicato anche in caso di cistite), aiuta a eliminare i liquidi in eccesso contrastando efficacemente gonfiori, ritenzione idrica, cellulite. Previene l’invecchiamento cellulare (grazie alla vitamina C che stimola la formazione del collagene, svolge una funzione fotoprotettiva e, insieme ai bioflavonoidi, anche una potente azione antiossidante).

Ma non è finita qui! Bere acqua e limone la mattina contrasta lo stress, aiuta a riequilibrare colesterolo, glicemia e trigliceridi, rinforza i vasi sanguigni (grazie ai bioflavonoidi che agiscono migliorando l’elasticità delle pareti. Un bel vantaggio per chi soffre di fragilità capillare, couperose, varici ed emorroidi). In più, favorisce il riposo, dissolve i calcoli (renali, biliari e depositi di calcio), è antibatterico e antifungino, è un potente antinfiammatorio, dissolve il muco in eccesso, aiuta l’eliminazione dei parassiti intestinali, è rimineralizzante e alcalinizzante, protegge dalle malattie degenerative e regala nuova energia e vitalità.

Scusate se è poco!

Di nuovo in forma con acqua e limone!

Forse molti di voi non sanno che mantenere il nostro corpo alcalino, ovvero con un pH poco superiore a 7, è importantissimo per il buon funzionamento di tutti i processi vitali. Ma questo spesso non accade perché abbiamo abitudini di vita poco sane: mangiamo di fretta e male, dedichiamo poco tempo all’attività fisica, assumiamo farmaci, viviamo situazioni molto stressanti, ecc. Ma così il nostro corpo si acidifica!

Scrive Simona Oberhammer,

La progressiva acidificazione del corpo è fonte di numerosi disturbi: allergie, intolleranze alimentari, stanchezza, emicrania, disturbi respiratori, reumatismi, eczemi, tendenza alla depressione, sovrappeso, insonnia, affaticamento, invecchiamento precoce, dolori articolari, infiammazioni croniche e altre patologie anche gravi. Anche l’osteoporosi può peggiorare con l’acidificazione dell’organismo che, per alcalinizzarsi, preleva dall’osso i minerali necessari.

La buona notizia è che la doccia interna con acqua e limone è un ottimo sistema per ridurre l’acidosi del corpo, regolarizzare il nostro pH e dire addio a tanti fastidiosi disturbi che ci perseguitano. Provare per credere!

A questo punto della storia però, la domanda che può sorgere spontanea è: ma visto che il limone è acido, come può esercitare un’azione alcalinizzante? Semplice, perché gli acidi organici di cui è ricco (acido citrico e acido tartarico), una volta che sono nel nostro corpo si trasformano in sostanze basiche che neutralizzano l’acidosi. Et voilà, il gioco è fatto!

Acqua e limone: istruzioni per l’uso

Ecco gli 11 accorgimenti (4+7) da seguire per preparare il nostro fantastico cocktail detox del buongiorno a regola d’arte.

Limone

  1. Utilizzare ½ o 1 limone intero e sceglierlo bene. Deve essere profumato, sodo e di un bel colore giallo intenso (no ai limoni secchi, con la buccia indurita, macchiata o brunastra). Deve avere tanto succo (i limoni piccoli e con la buccia sottile di solito sono i più succosi). Non deve essere trattato: stai alla larga dai limoni con la scorza brillante, sono stati sicuramente trattati con cere o paraffine di abbellimento e con sostanze che ne impediscono il deperimento.
  2. Spremere il limone solo poco prima di aggiungerlo all’acqua tiepida. Questo è molto importante perché la vitamina C e i bioflavonoidi sono molto sensibili all’aria e alla luce e si degradano rapidamente. E noi non vogliamo giocarci le loro proprietà, vero?
  3. Spremere il limone fino in fondo. L’obiettivo è di ottenere più succo possibile ed estrarre la pectina contenuta nella parte bianca.
  4. Filtrare bene il succo con un colino. Il limone spremuto va privato dei semi e dei frammenti di polpa eventualmente presenti. Questo per ridurre il suo tempo di permanenza a livello gastrico. L’acqua e limone deve scorrere velocemente nel nostro corpo!

Acqua

  1. Usare acqua minerale o filtrata. Non vorremo mica fare una doccia interna con acqua calcarea o di scarsa qualità?
  2. Usare 300/400 ml di acqua. Questo è il quantitativo di liquido consigliato per ottenere un lavaggio detox efficace e preservarci dall’azione aggressiva del limone, che potrebbe irritare la gola o intaccare lo smalto dei denti. In più, ne riduce il gusto aspro e la necessità di dolcificare.
  3. Scaldare l’acqua tra i 40 e i 45 gradi. A questa temperatura la sua efficacia è maggiore. Per fare questa operazione possiamo dotarci di un bollitore e impostare la temperatura desiderata, oppure utilizzare il tradizionale pentolino. È però molto importante che la temperatura dell’acqua non superi i 45 gradi, ciò andrebbe a scapito della vitamina C e dei bioflavonoidi. Dotarsi di un termometro da cucina, almeno all’inizio, potrebbe essere utile.
  4. Aggiungere il succo di limone spremuto. La ricetta base non prevede l’uso di zucchero o dolcificanti, ma se proprio proprio non possiamo farne a meno, dolcifichiamo con la melassa che è molto ricca a livello nutrizionale e poco calorica.
  5. Bere acqua e limone a piccoli sorsi e senza lasciarla raffreddare, usando una cannuccia larga di plastica. Questo per evitare di danneggiare lo smalto dei denti e irritare le gengive, specialmente se infiammate o con piorrea.
  6. Sciacquare più volte la bocca con acqua del rubinetto dopo aver terminato di bere l’acqua e limone. In questo modo preserviamo lo smalto dei denti dall’azione abrasiva degli acidi contenuti nel limone.
  7. Aspettare almeno 15 minuti prima di lavarti i denti o fare colazione (nel frattempo puoi però lavarti, vestirti e prepararti per la giornata). Affinché il detox sia efficace, è importante lasciare il tempo all’acqua e limone di scorrere oltre lo stomaco, senza essere disturbato dalla presenza di cibo.

Bere acqua e limone la mattina: il mio consiglio

Se non abbiamo l’abitudine di bere e/o non abbiamo familiarità con il gusto aspro del limone, procedere per gradi sarà senz’altro di grande aiuto. Possiamo iniziare con poca acqua e poco limone e aumentare via via la quantità fino ad arrivare alla dose corretta (il succo di 1 limone in 300/400 ml di acqua tiepida).

Attenzione però!

Semaforo rosso in caso di gastrite, ulcera, iperacidità gastrica o altre infiammazioni gastriche e in caso di rachitismo, osteoporosi grave, insufficienza renale o epatica, infiammazioni gengivali o piorrea. Bere acqua e limone in questi casi deve necessariamente seguire alcuni accorgimenti e può essere consigliabile scegliere una delle 30 ricette speciali proposte dall’autrice che, oltre al limone, contengono alcune sostanze naturali (miele, malva, semi di lino, polline, manna, cannella, lapacho e tanti altri) con specifici scopi curativi. Per gli intolleranti al limone c’è anche la possibilità di sostituire questo agrume con arancia o pompelmo, ma questa è un’altra storia.

Per concludere

Insomma, bere acqua e limone la mattina (possibilmente da qui all’eternità) è un rimedio detox semplice ma super efficace che può davvero diventare uno stile di vita e una fonte di salute e benessere per ciascuno di noi. L’importante è muoversi a piccoli passi ma con costanza. Diamoci pure il tempo di fare nostra questa sana abitudine, di farla diventare il nostro piccolo rito del buongiorno, ma iniziamo subito, qualcosa di piacevole succederà. Non ci credete? Provate!

P.S. Chi fosse interessato ad approfondire il rimedio “acqua e limone” può acquistare il libro “Curarsi con acqua e limone” e/o visitare il sito di Simona Oberhammer.

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Articolo pubblicato il 31 Maggio 2016Categoria/e: Curarsi al naturale acqua Visualizzazioni: 84535Permalink: https://ww ... etox/
Valeria Antonelli

Articolo di: Valeria Antonelli

Sono Valeria Antonelli, biologa e autore del libro "Non avrai altro intestino all'infuori di me!", un manuale pratico per prendersi...