aloe vera

Usi l’Aloe vera solo per curare le scottature? Ecco perché non dovresti!

L’estate è arrivata e c’è profumo di vacanza nell’aria. Grande è la voglia di abbronzarsi e dire finalmente addio al pallore che ci ha accompagnato per molti mesi. Ed ecco che, per ottenere in un batter d’occhio un colorito sano e dorato, spesso ci lasciamo prendere la mano e ci esponiamo al sole in modo incosciente, senza seguire tutte le accortezze del caso (creme solari ad alta protezione, alimentazione a prova di scottature e bagni di sole graduali), per poi ritrovarci con un antiestetico color aragosta e la pelle gonfia, dolente e a 2000 gradi.

Se questo è il tuo caso allora devi correre subito ai ripari per evitare che la scottatura causi danni permanenti. Per fortuna Madre Natura ci ha regalato l’Aloe vera! Un vero toccasana in caso di eritemi e scottature1-3 ma non solo. Ecco perché!

Aloe vera: un piccolo laboratorio di salute

Originaria dell’Africa ma ormai diffusa anche in America Centrale, Sud America, Messico, Texas, Arizona e Florida, l’ Aloe vera (Aloe barbadensis Miller) è una pianta sempreverde dalle foglie grasse, carnose e succose a forma di spada, di colore verde brillante, dal sapore piuttosto amaro simile all’acqua marina (la parola aloe deriva dal greco àlalòs ovvero sale) e ricche di un gel stracolmo di principi attivi ad alto valore biologico e con importanti funzioni farmacologiche e nutrizionali. Ed è proprio il prezioso gel estratto dalle foglie la parte utilizzata per la preparazione di bevande, integratori, cosmetici viso e corpo, trucchi e prodotti per l’igiene dentale e personale.

Una cosa importante: quando acquistate prodotti a base di Aloe vera, verificate sempre la presenza del marchio di certificazione IASC, indice sicuro della buona qualità dell’Aloe vera in essi contenuta.

Ma torniamo ai principi attivi.

L’Aloe vera è un’autentica pianta medicinale che vanta molteplici proprietà curative note sin dai tempi più antichi: utilizzata come balsamo lenitivo e cicatrizzante delle ferite ai tempi di Alessandro Magno, decantata da Dioscoride (medico e farmacologo del I secolo d.C., considerato il padre fondatore della farmacologia e autore dell’opera fondamentale De materia medica) per le sue virtù nel rimarginare le ferite, arrestare le emorragie, purgare ventre e stomaco, disinfettare e disinfiammare gengiviti e ulcerazioni alla bocca, migliorare il sonno, idratare e lenire la pelle. Nel corso dei secoli le sono state poi attribuite proprietà antidolorifiche, vermifughe, antinfiammatorie, lassative, immunostimolanti, depurative e rigenerative dei tessuti cutanei.

Il lattice (succo della foglia condensato e seccato, ottenuto incidendone gli strati più superficiali) è molto ricco di antrachinoni (in particolare la barbaloina), composti aromatici con proprietà farmacologiche (tossiche e curative), il cui effetto principale è la stimolazione della peristalsi intestinale e, di conseguenza, un’azione lassativa di tipo irritante. Il lattice di Aloe vera (e i prodotti che lo contengono) non va pertanto assunto per periodi prolungati (massimo 8-10 giorni) e in nessun caso durante la gravidanza, l’allattamento, in presenza di occlusione o diverticolosi intestinale, emorroidi, fistole perianali e patologie infiammatorie intestinali.

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Aloe vera: una dispensa naturale di benessere

Ben più di un composto è, invece, responsabile delle proprietà benefiche del gel fogliare di Aloe vera, ed è proprio l’azione sinergica delle sostanze farmacologicamente attive e dei principi coadiuvanti contenuti in questo fitocomplesso, ad avere tale straordinaria valenza curativa. Il gel fogliare è, infatti, molto ricco di polisaccaridi (ad esempio l’acemannano, con attività battericida, antifungina, antivirale, antinfiammatoria, cicatrizzante, lenitiva e immunomodulante), monosaccaridi, aminoacidi (i mattoncini delle proteine), vitamina A, C, E, vitamine del gruppo B, ed enzimi (favoriscono o inibiscono reazioni chimiche all’interno delle cellule).

E ancora, acidi organici (salicilico e cinammico, antinfiammatori e analgesici naturali), steroli vegetali (potenti antinfiammatori con proprietà ipocolesterolemizzanti), saponine (sostanze detergenti con proprietà antisettiche e antibatteriche), lectina (proteina non enzimatica coinvolta, tra le altre, nella risposta immunitaria), lignina (sostanza che penetra facilmente all’interno della pelle portando con sé altri elementi), fosfolipidi (ad esempio l’inositolo che riduce la formazione di colesterolo e trigliceridi e aiuta a prevenire le patologie cardiovascolari), ormoni vegetali (contribuiscono alla cicatrizzazione) e oligoelementi (potassio, ferro, calcio, fosforo, sodio, magnesio, manganese, rame, zinco, cromo, selenio, germanio), che intervengono in molti processi biochimici e fisiologici dell’organismo (leggi il box di approfondimento).

Oligoelementi: l’aiuto indispensabile

  • Calcio: è il minerale delle ossa, contribuisce al mantenimento della struttura e alla rigidità ossea (prevenendo le fratture in caso di osteoporosi), è indispensabile per la coagulazione del sangue, regola l’attività del cuore, della muscolatura (una sua carenza provoca sovente crampi notturni ai polpacci durante il riposo), dei tessuti nervosi e l’azione di numerosi enzimi. Inoltre, facilita l’assorbimento del ferro e protegge la pelle dagli effetti dannosi del sole.
  • Cromo: potenzia la funzione dell’insulina e ha un ruolo importante nel metabolismo dei carboidrati, delle proteine e dei grassi.
  • Ferro: è necessario per la sintesi dell’emoglobina (proteina che trasporta l’ossigeno alle cellule), di mioglobina a livello muscolare e di collagene. È inoltre indispensabile nei processi di respirazione cellulare e nel metabolismo degli acidi nucleici.
  • Fosforo: prezioso per l’assorbimento di calcio, la formazione ossea, la produzione di energia e la crescita dell’organismo. Favorisce l’utilizzo delle vitamine da parte del corpo e migliora la memoria.
  • Germanio: stimola il sistema immunitario, potenziando la risposta immunitaria in caso di allergie alimentari, artrite reumatoide, candida e stati infettivi infiammatori. In più, aiuta a combattere i radicali liberi nell’organismo ed è utile nelle malattie degenerative.
  • Magnesio: è necessario per regolare la permeabilità della membrana cellulare a tutti i minerali (particolarmente a sodio, potassio e calcio), ed è dunque importantissimo per l’attività e l’equilibrio del sistema nervoso e muscolare (una sua carenza provoca sovente crampi muscolari dopo l’esercizio fisico). Inoltre, è indispensabile nel metabolismo di lipidi, proteine e glucidi e fondamentale nella produzione e nel trasporto di energia.
  • Manganese: attiva numerosi enzimi. È coinvolto nel metabolismo di proteine e zuccheri, è necessario per il normale sviluppo osseo e favorisce l’efficienza muscolare. In più, è un ottimo antiossidante e come tale rallenta i processi di invecchiamento cellulare.
  • Potassio: è implicato in numerosi processi metabolici, contribuisce al controllo della pressione arteriosa, favorendo l’eliminazione renale del sodio e diminuendo l’accumulo di liquidi. È un tonico del cuore e sovraintende alla regolarità del battito; è inoltre indispensabile a tutti gli altri muscoli, di cui ne regola la contrazione. In più, è importante per la trasmissione nervosa, il metabolismo energetico, il metabolismo di zuccheri e proteine; protegge il sistema cardiovascolare.
  • Rame: agisce come cofattore di numerosi enzimi, a loro volta coinvolti in svariate funzioni fisiologiche. La sua azione è importante per la mineralizzazione dello scheletro, per la formazione di nuovi globuli rossi e di tessuto connettivo. Possiede un’azione antinfiammatoria e proprietà antinfettive, è un ottimo antiossidante e un potente energizzante.
  • Selenio: svolge un ruolo fondamentale nel buon funzionamento della tiroide. In associazione con la vitamina E, il selenio agisce come antiossidante ostacolando la formazione di radicali liberi e l’invecchiamento precoce. Contribuisce inoltre alla protezione del sistema cardiovascolare, all’inibizione dell’anormale crescita cellulare, alla produzione di anticorpi e al rafforzamento delle difese immunitarie.
  • Sodio: è necessario per regolare gli scambi di liquidi nel nostro corpo, è coinvolto nei fenomeni elettrofisiologici dei tessuti nervosi e muscolari. Quando è in eccesso può causare ritenzione idrica, gonfiore, crampi, ipertensione ed eccitabilità.
  • Zinco: importante per il corretto funzionamento degli ormoni inclusi gli ormoni sessuali (negli uomini, lo zinco è un elemento importante per la produzione di sperma) e dell’insulina. Importante anche per la vista, l’olfatto e la memoria e per il controllo del metabolismo.
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Aloe vera: tutti i benefici a portata di gel

Usato esternamente (uso topico) il gel di Aloe vera ha effetto emolliente, rigenerante tissutale, lenitivo, antisettico, antinfiammatorio e anestetico. Quindi, in caso di scottature (anche indotte da radiazioni ionizzanti)4 o ferite, protegge l’area interessata scongiurando il rischio di infezioni (virali, batteriche, micotiche) e riduce la sensazione di dolore causata dall’arrossamento, in più rinfresca la pelle5,6. Non va, invece, assolutamente utilizzato come protettivo solare7. Di utile impiego anche come antibatterico locale nel trattamento di ulcere cutanee resistenti agli antibiotici8.

Assunto come succo e quindi per bocca, il gel di Aloe vera si dimostra uno dei migliori attivatori del sistema immunitario ad oggi conosciuti oltre che antinfiammatorio9-11, è un valido aiuto nel trattamento della psoriasi, dell’acne seborroica e del Lichen ruber planus della cute12-14, protegge la mucosa gastrica in caso di infezioni batteriche15, è un potente antiossidante (tanto più efficace quanto più elevata la concentrazione dei principi attivi in esso contenuti)16 ed è un ottimo antimicotico (particolarmente attivo contro la Candida albicans), antivirale e batteriostatico17-19.

È un utile alleato anche in presenza di stomatite, mucosite, glossite (lingua infiammata), Lichen ruber planus delle mucose e in caso di afte20-23. Efficace anche sul fronte diabete e colesterolo dove determina un’importante riduzione della glicemia, del colesterolo LDL e dei trigliceridi e un aumento dei livelli di insulina24-28, nella malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), nella gastrite e nell’ulcera peptica, dove svolge un ruolo antinfiammatorio, protettivo e cicatrizzante della mucosa dell’esofago e della mucosa gastrica29,30 e nella dispepsia (difficoltà a digerire) dove, grazie agli enzimi proteolitici di cui è ricco, ha un ruolo di supporto nei processi digestivi.

In più, il gel di Aloe vera è un eccellente integratore con attività antinfiammatoria e benefica anche in caso di sindrome del colon irritabile, malattie infiammatorie dell’intestino (Morbo di Chron e Colite Ulcerosa), diverticolite e disbiosi31. È un epatoprotettore, utile anche in caso di infezioni virali (epatite B e C), è attivo contro le infezioni delle basse vie urinarie (cistite), favorisce la detossificazione dell’organismo e riduce l’accumulo di grassi, riducendo il peso e, di conseguenza, l’Indice di Massa Corporea (IMC)32,33.

Aloe vera: un rimedio naturale per l’artrite e non solo

Ma non è finita qui! Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e immunostimolanti è di grande utilità in caso di malattie reumatiche infiammatorie croniche e autoimmuni, quali l’artrite reumatoide, in presenza di stati infiammatori articolari, quali l’osteoartrite, in caso di osteoporosi, grazie anche all’apporto naturale di minerali tra cui il calcio. Inoltre, il gel di Aloe vera è largamente impiegato nei prodotti cosmetici per la sua azione idratante, lenitiva, rigenerativa e anti-age34.

E ancora, alcuni studi attribuiscono al gel di Aloe vera un effetto chemopreventivo (ovvero di protezione dallo sviluppo di tumori)35-37 e un’azione protettiva nei confronti della tossicità da farmaci e degli effetti collaterali delle terapie oncologiche38,39. Ulteriori studi sono però necessari.

Inoltre, grazie alla ricchezza dei suoi componenti attivi, il succo di Aloe vera può, a pieno titolo, essere considerato un perfetto integratore multi-minerale e multi-vitaminico in grado di compensare le eventuali carenze della nostra dieta. È dunque particolarmente utile in caso di disturbi alimentari e regimi dietetici controllati che, limitando l’assunzione di cibo, limitano anche l’assunzione di microelementi e oligoelementi di per sé indispensabili. Il vantaggio del gel di Aloe vera rispetto ad altri integratori? È completamente naturale. Serve aggiungere altro?

NB: le proprietà benefiche del succo di Aloe vera quando vengono utilizzate per contrastare una determinata patologia e non come integratore alimentare o per disturbi di lieve entità, vanno comunque sempre contemplate nell’ambito di una terapia medica preceduta da opportuna diagnosi e impiegate come integrazione e non in sostituzione alla terapia farmacologica, se non previa approvazione del medico curante. L’utilizzo del succo di Aloe vera è sconsigliato nei bambini sotto i 2 anni, nelle donne in stato interessante o in allattamento, in caso di problemi renali e patologie infiammatorie intestinali, in soggetti allergici alle Liliacee e, in qualunque caso, se si assumono farmaci.

Riferimenti e approfondimenti

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Articolo pubblicato il 26 Luglio 2016Categoria/e: Tesori dal mondo aloe Visualizzazioni: 1483Permalink: https://ww ... ture/
Valeria Antonelli

Articolo di: Valeria Antonelli

Sono Valeria Antonelli, biologa e autore del libro "Non avrai altro intestino all'infuori di me!", un manuale pratico per prendersi...