Liberarsi dai condizionamenti per essere se stessi

liberarsi dai condizionamenti

Liberarsi dai condizionamenti è essenziale per vivere una vita autentica e in armonia con il proprio Sé superiore. Il Sé superiore rappresenta quella parte di noi che è connessa con l’universo, dotata di saggezza profonda e innata. Dialogare con il Sé superiore significa allinearsi con i nostri valori più elevati e con la nostra vera essenza.

Sfortunatamente, numerosi ostacoli possono impedirci di ascoltare questa voce interiore. Mi piace definirli “massi nel cuore” poiché il cuore è collegato con l’anima e con la nostra vera essenza. Questi massi sono i condizionamenti che assorbiamo dalla famiglia, dalla società e dalle nostre esperienze. Essi limitano la nostra piena espressione nel mondo e ci tengono bloccate in una vita che non ci soddisfa, anche quando sentiamo forte il desiderio di cambiamento.

Che cosa sono i condizionamenti?

I condizionamenti sono schemi di pensiero, azioni, convinzioni, regole, lezioni, divieti, modelli e comportamenti che abbiamo appreso fin dall’infanzia e che continuiamo ad acquisire durante tutta la nostra vita. Questi influenzano profondamente il nostro modo di pensare, sentire e agire, determinando cosa consideriamo possibile o impossibile e come ci relazioniamo con gli altri. Inoltre, influenzano le nostre percezioni e interpretazioni degli eventi e le nostre aspettative nei confronti della vita.

Attraverso questi condizionamenti, impariamo a pensare che ciò che siamo non va bene, che dobbiamo indossare delle maschere per sentirci accettate dagli altri e che dobbiamo incasellarci in un ruolo o etichetta per sentirci parte di qualcosa (una professione, una fede, un gruppo, una filosofia di vita, ecc.) e sentirci riconosciute. Impariamo a distinguere tra ciò che è bello e brutto, giusto e sbagliato, buono e cattivo, piacevole e spiacevole. Alcune caratteristiche personali vengono rinforzate, altre scoraggiate.

Questo adattamento alle aspettative degli altri ci porta a consolidare un personale sistema di credenze che condiziona tutta la nostra vita, le nostre scelte, azioni e comportamenti, anche quando è in contrasto con i nostri valori e desideri più profondi. Impedendoci, di fatto, di esprimere chi siamo veramente.

Perché è importante liberarsi dai condizionamenti

Liberarsi dai condizionamenti è cruciale perché questi “massi nel cuore” ci impediscono di essere davvero noi stesse. Ci obbligano a inseguire un’ideale di vita e di immagine che ci imprigiona, facendoci vivere una vita meccanica, dipendente dal fare, senza una reale scelta consapevole, bensì guidata da pensieri e azioni che abbiamo assimilato dagli altri: famiglia di origine e albero genealogico, figure di riferimento, società, televisione, gruppi di pari, scuola e religione.

Queste catene invisibili ci fanno sentire inadeguate, giudicate e non abbastanza, allontanandoci dalla nostra autenticità e felicità​. Solo diventando consapevoli di questi condizionamenti e rimuovendoli possiamo raggiungere una vita pienamente realizzata, in sintonia con il nostro vero Sé.

Quando ci liberiamo da tutti quei “devo” radicati nelle cellule del nostro corpo e nei meandri della nostra mente, iniziamo a sentire che andiamo bene così come siamo. Scopriamo che non è lo strafare a determinare la nostra riuscita, né il rispetto delle regole imposte a darci la felicità. In quel momento possiamo finalmente essere noi stesse, senza più paure, sensi di colpa, insicurezze e il costante bisogno di approvazione esterna.

Liberarsi dai condizionamenti: identificare i “massi nel cuore”

Per essere se stessi e vivere una vita in armonia con il nostro Sé superiore, è fondamentale identificare e affrontare questi “massi nel cuore”, poiché essi limitano la nostra piena espressione e ci impediscono di realizzare il nostro vero potenziale. Liberarsi dai condizionamenti è il presupposto per vivere in allineamento con i nostri valori più elevati e con la nostra vera essenza.

Vediamo come riconoscerli.

Essere se stessi in un mondo che cerca continuamente di cambiarti è la più grande delle conquiste.

Ralph Waldo Emerson

Convinzioni limitanti

Uno dei massi più pesanti da portare alla luce sono le convinzioni limitanti su chi siamo o su cosa è giusto per noi fare e avere. Queste convinzioni si formano attraverso le lenti degli altri e spesso ci portano a non avere fiducia in noi stesse, a non riconoscere il nostro valore personale e ad accontentarci.

Ad esempio, possiamo credere di non essere capaci di realizzare i nostri sogni perché ci è stato detto che non siamo abbastanza brave o meritevoli. Oppure possiamo credere che avere delle ambizioni sia ingiusto perché ci è stato insegnato che una donna deve dedicarsi alla casa e alla famiglia, non deve perdere tempo sui libri.

Queste convinzioni possono essere particolarmente potenti se sono state instillate durante l’infanzia. Superare le convinzioni limitanti significa liberarsi dai condizionamenti ad esse legati e vivere una vita più autentica.

Puoi iniziare a lavorare su questo aspetto scaricando il workbook che ho preparato per te.

Paure irrazionali

Le paure sono uno dei maggiori ostacoli che impediscono di essere se stessi. Possono essere paure che ci bloccano dal perseguire i nostri sogni o dal prendere decisioni coraggiose. La paura dell’abbandono o la paura di scontentare gli altri, ad esempio, possono frenare la nostra autenticità, precludere la possibilità di raggiungere una realizzazione personale o di accettare opportunità di crescita. La paura del fallimento, del giudizio o del rifiuto possono paralizzarci e impedirci di perseguire ciò che veramente desideriamo.

Autogiudizio

L’autocritica severa e i giudizi negativi su noi stesse possono limitare fortemente la nostra autostima e il nostro senso di valore personale, impedendoci di agire in modo autentico e centrato su noi stesse. Questi giudizi sono spesso interiorizzati e possono derivare da esperienze passate in cui siamo state criticate o sminuite. L’autogiudizio agisce come una sorta di gabbia che ci spinge a conformarci alle aspettative degli altri, a un ideale esterno anziché abbracciare la nostra autenticità, negandoci la libertà di essere chi siamo, di apprezzare le nostre qualità uniche e il nostro valore intrinseco. Liberarsi dai condizionamenti che alimentano l’autogiudizio è cruciale per ritrovare la propria autostima e agire in modo autentico.

Abitudini negative

Si tratta di comportamenti ripetitivi che non ci portano benessere, come procrastinare, fare le vittime o evitare il confronto. Queste abitudini spesso derivano da meccanismi di difesa che abbiamo sviluppato da bambine per proteggerci da situazioni dolorose, ma che a lungo andare limitano la nostra crescita personale. Queste abitudini possono essere difficili da riconoscere e cambiare, ma sono un passaggio importante per liberarsi dai condizionamenti.

Aspettative altrui

Il peso delle aspettative degli altri è un “masso” spesso sottovalutato, ma è importante riconoscere quando stiamo agendo per soddisfare le aspettative degli altri piuttosto che le nostre. Da bambine abbiamo imparato a essere il più possibile come piaceva ai nostri genitori per evitare punizioni o per non perdere il loro amore. Questo adattamento, guidato dal desiderio profondo di sentirsi approvate dagli altri, porta a compiere azioni finalizzate a soddisfare le loro aspettative anziché i nostri desideri e necessità. E spesso si traduce in comportamenti che non rispecchiano la nostra vera essenza, come seguire una carriera imposta o aderire a valori che non ci appartengono. Il peso delle aspettative altrui può dunque essere un enorme masso da rimuovere.

Regole interne

Molte delle regole che seguiamo non sono realmente nostre, ma sono state imposte dall’esterno. Queste regole interne spesso definiscono ciò che riteniamo giusto o sbagliato, accettabile o inaccettabile. Ad esempio, possiamo avere la regola interna che esprimere emozioni sia un segno di debolezza, perché così ci è stato insegnato. Oppure possiamo credere che dobbiamo sempre mettere gli altri al primo posto, ignorando i nostri bisogni. Le regole interne spesso originano da convinzioni e divieti ereditati dalla famiglia.

Traumi passati

Le esperienze traumatiche non risolte possono agire come “massi nel cuore”, influenzando il nostro comportamento e le nostre emozioni. Traumi come abusi, perdite significative o eventi dolorosi possono lasciare cicatrici profonde che condizionano la nostra vita quotidiana. Questi traumi possono manifestarsi in varie forme, come ansia, depressione o difficoltà nelle relazioni. Liberarsi dai condizionamenti legati a questi traumi può aiutarci a stabilire una connessione autentica con il nostro Sé superiore e a vivere una vita pienamente realizzata.

Come liberarsi dai condizionamenti

Per vivere una vita autentica e connessa al nostro Sé superiore, è essenziale liberarsi dai condizionamenti che abbiamo riconosciuto. È un percorso che richiede consapevolezza, impegno e azioni pratiche.

Eccone alcune che puoi iniziare a sperimentare:

1. Tieni un diario

    Il diario ti permette di tenere traccia quotidianamente delle esperienze che fai, dei tuoi pensieri, delle tue emozioni, di quello che ti succede e del modo in cui rispondi a quello che ti succede. È una pratica introspettiva molto utile a esplorare e comprendere i tuoi bisogni, le tue convinzioni, le tue abitudini, i tuoi comportamenti e schemi mentali automatici. Tutto parte dall’osservazione senza giudizio di quello che vivi nella tua quotidianità che ti può dare un sacco di informazioni preziose proprio sui condizionamenti in cui sei immersa e di cui è opportuno liberarsi.

    2. Chiediti il perché

    Dopo che hai individuato le convinzioni, le regole interne e le paure irrazionali che ti condizionano, domandati il perché dietro ogni convinzione, regola o paura. Questo può aiutarti a capire l’origine di questi “massi” e a determinare se sono realmente tuoi o se sono stati imposti da influenze esterne, così da iniziare il processo per liberartene. Ricorda che liberarsi dai condizionamenti è la strada più veloce per vivere una vita autentica e in armonia con il proprio Sé superiore.

    Convinzioni

    Se, ad esempio, hai la convinzione di non essere all’altezza in un certo ambito, chiediti: “Perché credo questo? Da dove viene questa convinzione? Cosa cambierebbe nella mia vita se fossi convinta del contrario?”. Questo processo può rivelare che queste credenze sono basate su esperienze passate o su opinioni di altre persone, piuttosto che su verità oggettive. Mettere in discussione e rivedere queste convinzioni può portarti a sostituirle con pensieri più positivi e realistici.

    Regole interne

    Stessa cosa rispetto alle regole. Se, ad esempio, segui una regola interna come “non devo mai mostrare le mie emozioni”, chiediti: “Perché penso questo? Chi mi ha insegnato questa regola? Cosa accadrebbe se io non la rispettassi?”. In questo modo potrai valutare se ogni regola ti è veramente utile. E, nel caso, modificarla per essere più allineata con i tuoi valori e bisogni attuali.

    Paure irrazionali

    Se una delle tue paure è scontentare gli altri, chiediti: “Perché ho così tanta paura di scontentare gli altri? Quale parte di me ha paura? Qual è la fonte di questa paura?”. Comprendere che queste paure possono derivare da esperienze negative passate o da influenze esterne può aiutarti a ridimensionarle e a trovare modi per affrontarle in modo più sano e costruttivo.

    La paura è un’emozione che ha bisogno di tanta cura; va fatta amica, non combattuta. Per superarla, intanto, ripensa a tutte le volte che hai fatto qualcosa di cui avevi paura ed eccoti qua, sei ancora viva. Questo significa che dentro di te ci sono le risorse per camminare di fianco alla paura. E, nel momento in cui si presenta, ricorda che un modo efficace per gestirla è respirare profondamente e ascoltare l’energia che si muove dentro di te.

    3. Espandi la tua zona di comfort

    Espandere la propria zona di comfort è essenziale per liberarsi dai condizionamenti. La zona di comfort rappresenta uno stato mentale in cui ci sentiamo a nostro agio e sicure, ma può anche limitare la nostra crescita e il nostro sviluppo personale. Quando restiamo all’interno di questa zona, tendiamo a ripetere gli stessi comportamenti e a evitare le sfide che potrebbero portarci a un cambiamento positivo.

    Puoi espandere la tua zona di comfort in vari modi: affrontando le tue paure una alla volta, imparando qualcosa di nuovo, sperimentando cose che non hai mai fatto o provando a farle in modo diverso, introducendo piccoli cambiamenti alla tua routine quotidiana, iniziando quel corso che rimandi da tempo, facendo qualcosa che non pensi di essere capace di fare, comunicando le tue emozioni rispetto a una certa situazione, e così via.

    4. Usa l’immaginazione

    Immagina per un attimo la vita che potresti avere se scegliessi di liberarti dai condizionamenti che ti stanno tenendo ingabbiata da troppo tempo. Chiudi gli occhi e lascia che la tua immaginazione si liberi, consentendo ai tuoi desideri più profondi di emergere. Quale sensazione provi mentre immagini questa nuova realtà? Ora che l’hai immaginata puoi iniziare ad agire per realizzarla.

    L’immaginazione è uno strumento potente che può facilitare il processo di liberazione dai condizionamenti. Puoi utilizzare la visualizzazione guidata, una pratica meditativa che si avvale proprio dell’immaginazione per creare immagini mentali di situazioni desiderate e influenzare positivamente la tua realtà fisica. Ad esempio, puoi immaginare te stessa mentre superi una paura irrazionale, come la paura di essere disapprovata dalla tua famiglia per le tue idee e scelte. Questo può contribuire ad aumentare la fiducia in te stessa per liberarti di questo “masso”.

    E ancora…

    Puoi utilizzare l’immaginazione anche per rafforzare nuove convinzioni positive, immaginando scenari in cui queste nuove convinzioni si manifestano attraverso azioni ben precise. Ad esempio, se hai la convinzione limitante di non essere all’altezza, immagina situazioni in cui dimostri competenza e ricevi riconoscimenti per la tua bravura.

    L’immaginazione può essere usata anche semplicemente per creare uno spazio mentale dove poterti ricaricare. Ad esempio, immaginando un luogo calmo e sereno, come una spiaggia o una foresta, dove andare mentalmente per rilassarti e ritrovare il tuo equilibrio interiore.

    Liberarsi dai condizionamenti per riconnettersi con il Sé Superiore

    Una volta iniziato a liberarsi dai condizionamenti, possiamo stabilire un dialogo più profondo con il nostro Sé superiore. Questo ci permette di vivere in armonia con i nostri valori più elevati e di esprimere la nostra vera essenza nel mondo. Sentirsi realizzate nel lavoro, nelle relazioni e nella vita in generale diventa possibilequando siamo in sintonia con noi stesse.

    Ricorda, sei qui per onorare te stessa, per seguire il cammino che la tua Anima ha scelto prima di incarnarsi e realizzare il suo compito, non per rimanere imprigionata nei condizionamenti che limitano la tua piena espressione e ti tengono bloccata in una vita che non ti soddisfa.

    Io sono qui per accompagnarti a identificare e liberarti dai tuoi “massi nel cuore”, affinché tu possa rinascere Regina e ritornare protagonista della tua vita, in armonia con la tua Missione. Se vuoi fare questo percorso insieme a me, contattami.

    Valeria Antonelli

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