Vampiri energetici: chi sono, come riconoscerli e come difendersi

La dura verità è che i vampiri energetici, noti anche come vampiri psichici o emotivi, sono tra noi, li incontriamo ogni giorno e ogni giorno subiamo il loro assalto. Vi è mai capitato di sentirvi stranamente stanchi, depressi, di cattivo umore o con il morale sotto i piedi, dopo esservi imbattuti in alcune persone o aver trattato con loro? O, ancora, di sentirvi più ansiosi, mortificati o scoraggiati? Insomma, di sentirvi peggio di prima?

Se la risposta è sì, allora quasi sicuramente siete incappati in un bel vampiro energetico! Ma tranquillizzatevi subito, i vampiri di energia non hanno nulla a che vedere con le creature “morte ma non morte” dei film horror. Si tratta, piuttosto, di persone che non hanno, spesso inconsapevolmente, abbastanza risorse energetiche personali per vivere bene, così se ne vanno in giro a “rubarle” agli altri. Menti parassite e manipolatrici che instaurano un rapporto di dominio psicologico su altre più deboli ed indifese, privandole così della loro preziosa linfa ed energia vitale.

Credetemi, i vampiri energetici sono davvero una brutta faccenda. Io nella mia vita ne ho incontrati parecchi, di tutte le forme, i colori e le fattezze. Alcuni di loro sono stati proprio micidiali, efficacissimi nello sferrare il loro attacco. Spesso i peggiori si nascondono inaspettatamente dietro un paio di occhi blu come il mare e un sorriso “apparentemente” angelico.

Vampiri energetici: predatori di energia

Questi “predatori di energia”, perché di questo si tratta, applicano ad arte, atteggiamenti e comportamenti, per rapinarci della nostra energia vitale e della nostra dignità umana. Basta la negazione di un saluto o di un sorriso, la non risposta a un messaggio o a una domanda o, ancora, la negazione di un merito (e la lista potrebbe continuare), perché la “vampirizzazione” si compia.

Così, senza quasi rendercene conto, ci ritroviamo deupaperati del nostro patrimonio energetico personale da un “signor nessuno” che in quel momento ha deciso che non eravamo degni della sua attenzione. E sì, perché i vampiri di energia sono dei professionisti dell’umiliazione, è da questa che traggono la loro forza vitale.

Ma di quale energia stiamo parlando?

Di quella “forza” senza la quale ci sentiamo più stanchi, più tesi, più frustrati, più amareggiati e più scoraggiati di prima. Un qualcosa che possiamo perdere ogni qual volta la nostra dignità subisce una lesione. Anche una parolaccia lanciata contro di noi da uno sconosciuto può innescare il meccanismo del “furto” di energia.

Ma come fare a capire se siamo stati colpiti? Se, dopo l’incontro/scontro con il presunto “predatore”, ci sentiamo peggio di prima senza aver subito alcun danno fisico, ma avendo ricevuto un’umiliazione in piena regola (grande o piccola che sia), allora siamo stati vampirizzati.

Sono predatori sempre in caccia

Il Vampiro ha bisogno di sottrarre energia agli altri perché non è soddisfatto di sé e ritiene di non avere sufficienti riserve proprie per affrontare adeguatamente le sollecitazioni del mondo che lo circonda. […] Nell’intimo è convinto di essere una nullità e si illude di mascherare questa sua vergogna agendo in modo tale da raggirare o mortificare o umiliare gli altri.

Mario Corte

La brutta notizia è che è praticamente impossibile evitarli, perché si tratta di persone con cui entriamo in contatto ogni giorno e ogni giorno subiamo il loro assalto. Può trattarsi del potente-prepotente, dell’estraneo incontrato alla fermata dell’autobus o dello sconosciuto automobilista che guida come un pazzo spargendo la sua ansia e la sua rabbia per le strade, ma più spesso sono le persone a noi molto vicine: un genitore, un amico, un collega, un insegnante, il nostro capo, il nostro partner.

A seconda del tipo di rapporto che ci lega al vampiro energetico, il suo modus operandi sarà differente, ma sarà sempre comunque basato sul sistema della negazione di un qualcosa, che ha come fine il limitare il nostro campo d’azione (non vorremo mica allargarci troppo!): ti nego l’amore, ti nego il denaro, ti nego una risposta, ti nego un sorriso, ti nego un saluto, ti nego l’attenzione, ti nego il riconoscimento di un merito, ti scredito, e così via, fino ad arrivare alla violenza psicologica e alla privazione della libertà di pensare. La conseguenza? Bye bye dignità, bye bye energia.

La negazione della dignità funziona sempre

La sua è una trappola vigliacca, che deve funzionare, che non deve lasciare scampo a chi è stato gentile con lui. E perché questo avvenga basta anche una volta sola.

Mario Corte

Reagire con superiorità, infischiandosene, non farà altro che far entrare anche noi nella logica del vampiro di energia (che si sente superiore all’altro), ma restare lì ad accettare con sottomissione non “riparerà” certo il danno subito. E allora la soluzione qual è? Impariamo a riconoscere i vampiri di energia e a difenderci da loro. E prima si comincia, meglio è.

Vampiri energetici: come riconoscerli?

I vampiri energetici sono tra noi: attenzione a questi comportamenti!

Sono egoriferiti

Sono convinti della loro superiorità, negano i loro sbagli e non cercano mai di riparare. Perseguono bisogni e interessi egoistici.

Sono offensivi e mancano di rispetto

Hanno atteggiamenti dichiaratamente denigratori nei confronti dei malcapitati e una totale mancanza di rispetto. In più, usurpano il tempo altrui.

Incutono timore

La loro specialità è quella di trasmetterci paura o, meglio, dosi di panico (anche piccole), per far vacillare le nostre emozioni e aprirsi così un varco per sottrarci l’energia.

Hanno atteggiamenti maligni e crudeli

Vittimismo, atti di malignità, fastidio, turpiloquio, prepotenza, provocazione, ottusità, pressione psicologica, umiliazione pubblica e privata, ricatti, minacce, accuse o critiche gratuite verso persone non presenti, punizioni corporali, silenzio, non ascolto, occultamento dei meriti, omissione di verità, indisponibilità al dialogo, manipolazione della realtà, colpevolizzazione, maleducazione, eccetera, fanno parte del loro repertorio di attacco. Vere delizie da vampiro emotivo.

Hanno abitudini sociali discutibili

Polemica, ansia, competizione, tensione, aggressività, sono le abitudini sociali a loro più care, che sfruttano per dilagare.

Sono profondamente ingiusti

Non si fanno scrupoli di nessun tipo. Non esiste senso di giustizia. Il fine giustifica i mezzi!

Sono vaccinati contro i sentimenti

I vampiri di energia ritengono i sentimenti inutili, nemici della riuscita, del successo e del potere sugli altri, e non condividono alcun stato d’animo.

Sfruttano a loro vantaggio il sentimento di pietà

Il sentimento di pietà, che alcuni loro comportamenti suscita nelle vittime designate, viene sfruttato per incastrarle nei loro raggiri.

La loro aggressione è sempre diretta verso un “innocente”

Può essere una persona talentuosa, ricca di sentimenti, di affetti e di valori, che sta bene con se stessa, che vive bene e non ha bisogno di stampelle e/o di affidarsi a qualche “giro” di potere per andare avanti; oppure, qualcuno che sta attraversando un momento molto difficile della propria vita ed è, quindi, particolarmente fragile. Più siamo persone buone, generose, vitali, entusiaste, positive, ingenue, piene di amore e di gioia di vivere, più attrarremo i vampiri energetici come api sul miele. Analogamente, se abbiamo subito traumi, umiliazioni, delusioni e gravi privazioni affettive, saremo senz’altro ottime prede. La nostra fragilità gli offrirà una facile via di accesso.

Offrono “doni di potere”

In cambio dell’energia “rubata” offrono, in genere, un “dono di potere”: si può trattare, per esempio, della loro attenzione e/o complicità, oppure della disponibilità a “chiudere un occhio” su eventuali vizi, bassezze e scorrettezze delle loro “vittime”, o della promessa di una “spintarella” per aggirare un ostacolo, o la confidenza di certe “informazioni riservate” o altro ancora.

Siamo vittime di vampirismo energetico? Ecco i 4 sintomi tipici dell’aggressione

1. Perdita di energia vitale

Si può manifestare, per esempio, con una serie di sbadigli, nervosismo, ansia, inquietudine, tensione, tendenza alla malinconia, una riduzione dell’attenzione, mal di testa, pancia gonfia, eccetera. Non facciamoci, quindi, fuorviare dal pensiero che si tratti di cattiva digestione, stanchezza, sonno o noia. Abbiamo avuto quasi certamente un tête-à-tête con un vampiro energetico!

2. Insoddisfazione e scontentezza

Anche in questo caso lo stress, il traffico, il brutto tempo e la legge di Murphy non c’entrano niente. Vampiro energetico docet!

3. Incapacità di gestione pratica della realtà

Così, può capitare di urtare oggetti o di lasciarli cadere, di sbagliare più volte a comporre un numero telefonico, di morderci a sangue il labbro mentre mangiamo, di staccare inavvertitamente la spina del computer, e così via. Insomma, piccoli e fastidiosi incidenti che ci mandano in crisi.

4. Blocco mentale e tendenza a compiere azioni contro il proprio interesse

Come comprare un oggetto di cui non abbiamo assolutamente bisogno, per esempio, o dare un piccolo contributo economico a campagne pro o contro qualcosa o qualcuno (spesso fantomatiche Onlus), solo per compiacere il personaggio che ha “magicamente catturato” la nostra attenzione. L’imbambolamento vampirico può capitare in qualunque circostanza: affari, affetti, amicizia, solidarietà, e così via. Occhi aperti!

A questo punto della storia però, la domanda che potrebbe sorgere spontanea è: «Ma, difendersi dai vampiri energetici si può?». La risposta è: «Certamente, si può e si deve!».

Il Vampiro energetico va affrontato. Può far paura perché è prepotente o perché è ottuso o perché ci trasmette un tale senso di pietà che temiamo di sentirlo gridare di dolore e allora preferiamo dargli il nostro sangue. E invece va messo di fronte a se stesso e, una volta riumanizzato, va aiutato a riparare al male che ha fatto.

Mario Corte

Vampiri energetici: come difendersi

Sebbene i vampiri emotivi facciano di tutto per ostentare il loro potere, hanno un grande punto debole che potremo certamente usare a nostro vantaggio, quando e se ci troveremo nella tempesta di una loro aggressione: vivono nel mito (illusorio) di loro stessi, della loro infondata superiorità e falsa sincerità, che li porta a fare impunemente a pezzi la sensibilità altrui e ad emettere sentenze squalificanti. Quindi, che fare per uscire incolumi dall’incontro/scontro?

Diamogli rispetto

Diamogli rispetto, anziché soffrire in silenzio o ignorare con superiorità (altrimenti facciamo il loro gioco), avviando un dialogo a proposito dei loro comportamenti che umiliano e feriscono, ricordandogli che gli uomini sono tutti uguali e che la loro idea di superiorità è solo un’illusione. Dobbiamo però essere preparati al contrattacco vampirico, naturalmente come da copione.

Diamo il giusto peso alle loro azioni

Diamo il giusto peso alle loro azioni, facciamogliele notare (sempre comportandoci correttamente) invece di compiacerli, in modo da creare le condizioni per metterli davanti allo specchio della loro maleducazione, arroganza, prepotenza, eccetera, eccetera. Dobbiamo difendere la nostra dignità. Certo, ci vuole coraggio, intelligenza e amore per se stessi. Ma ce la possiamo fare!

Restiamo in contatto con i nostri sentimenti

I sentimenti sono la nostra forza anti-vampiro. Risolvono senza interferire. Sono proprio quelli che ci rendono capaci di fare cose che i vampiri di energia (esperti solo di sentimentalismi) non sanno fare.

Rispondere con gentilezza a qualcuno che è gentile con noi e con riconoscenza a qualcuno che in modo disinteressato ci ha dato qualcosa; cercare di offrire occasioni a chi non ne ha, essere tolleranti verso chi sbaglia in buona fede, saper vedere un merito e premiarlo con un riconoscimento anche simbolico; non esitare neanche un attimo a fare qualunque cosa per salvare una vita e non tollerare che si compiano violenze o soprusi contro gli innocenti; saper dare pietà a chi ha veramente bisogno di pietà e saper negare il favore a chi cerca di commuoverci con falsità.

Mario Corte

Usiamo il senso di giustizia

Usiamo il senso di giustizia come scudo ai loro attacchi. È un sentimento fondamentale, è “l’istinto di conservazione della specie degli innocenti” ed è un’arma potentissima.

Individuiamo la cosa più preziosa che abbiamo

Individuiamo ciò che nella nostra vita conta veramente, la cosa più preziosa che abbiamo (qualcosa che ha a che fare con noi: affetti, progetti, idee, sogni…) e lottiamo per difenderla. Ci darà la forza e il coraggio di sostenere i loro attacchi e non farci sottomettere.

Preserviamo la nostra energia vitale

Preservare la nostra energia vitale è fondamentale. È solo grazie a lei che possiamo affrontare e gestire, nel migliore dei modi, le dinamiche della vita di tutti i giorni. Dalle relazioni interpersonali (incluse quelle di nessuna intimità come il lavoro), ai piccoli sacrifici quotidiani (alzarsi presto la mattina, percorrere lunghi tragitti per andare in ufficio, ecc.), alle variabili economiche (stipendio, affitto, spese impreviste, ecc.), alle situazioni di attrito, alle emozioni negative (rabbia, invidia, malizia, ecc.) e così via.

E invece la sprechiamo in mille modi o ce la facciamo “rubare” dai vampiri di energia. Così, anche quando ci capita di dover affrontare imprevisti o problemi banali e insignificanti, ci facciamo prendere da angosce e indecisioni, perdiamo la serenità e ci ritroviamo, in men che non si dica, con i nervi e la pancia a pezzi.

Certamente, integrare la consapevolezza (mindfulness) nelle attività di ogni giorno, per esempio avviando un percorso di Coaching o praticando la meditazione camminata, è un ottimo modo per disaccoppiarci dalla nostra mente, liberarci dai pensieri, dai problemi e dalle preoccupazioni della vita quotidiana e recuperare un po’ di energie, almeno quelle legate alle nostre seghe mentali.

E se uno o più vampiri di energia incrociano la nostra strada come ci dobbiamo comportare?

Le 10 regole anti-vampiro

Ecco le 10 regole anti-vampiro per salvare noi stessi.

1. Manteniamo la calma

I vampiri energetici ci sguazzano nelle situazioni di disagio, dove la paura e l’ansia la fanno da padroni. Cerchiamo, invece, di accogliere questo disagio senza reagire e senza agitarci. Il nostro atteggiamento mentale è tutto.

2. Non compiaciamoli

Dobbiamo essere razionali e non perdere il controllo sulla realtà. La nostra voglia di “sopravvivere” deve essere più grande della voglia di compiacerli per farci accettare.

3. Osserviamo la corrente degli eventi

Tra le righe di ogni situazione c’è sempre un messaggio nascosto. La vita ci lascia continuamente delle tracce per indicarci la strada e fornirci l’energia che ci servirà quando incontreremo i vampiri energetici. Seguiamole attivamente se vogliamo essere pronti a difenderci.

4. Assumiamoci le nostre responsabilità

Proprio quello che i vampiri di energia non fanno. Assumiamoci dunque le responsabilità dei nostri errori, ammettiamo di aver sbagliato quando abbiamo sbagliato e smettiamo di compatirci e piangerci addosso per ogni errore commesso. Negare le nostre responsabilità non fa altro che renderci un degno pasto per gli “amici” succhia energia. Non vorremo mica rischiare?

5. Non accettiamo i loro doni

Saper resistere ai doni promessi ci garantirà, prima o poi, di ottenere quegli stessi doni dalla vita e, in più, gratuitamente. Con i vampiri energetici, invece, dobbiamo scendere a patti. È un do ut des (do [a te] perché tu dia [a me]) dove, quelli che ci perdono, siamo noi. 

6. Reagiamo con la mente, agiamo con il cuore

Affidiamo le nostre sensazioni e le reazioni emotive alla mente, e l’azione al cuore. Così, la mente gestirà il “reagire” e il cuore “l’agire”, che è esattamente il contrario di quello che avviene di solito.

7. Ricordiamoci della cosa più preziosa

La nostra energia vitale deve essere destinata alla nostra cosa più preziosa, a ciò che per noi conta veramente nella vita e non a nutrire i vampiri emotivi. Se, dunque, abbiamo ben chiaro che difendere ciò che per noi conta, è il nostro obiettivo, allora, nel momento in cui verremo attaccati, basterà tenere saldamente nel cuore questa cosa per impedire loro di servirsi il pasto.

8. Evitiamo che trionfino in pubblico

I vampiri di energia sono tendenzialmente maleducati. Lo possono essere in vari modi: non ci salutano, ci offendono pubblicamente, ci interrompono ripetutamente mentre stiamo parlando, e così via. Facciamoglielo sempre notare, chiediamogliene conto (con educazione e rispetto, altrimenti entriamo nella loro logica), a maggior ragione se siamo in pubblico. Spesso nessuno se ne accorge. È, invece, importante che anche gli altri se ne rendano conto, così il danno d’immagine a loro spese sarà compiuto.

9. Attuiamo le antitesi

Qualunque comportamento dei vampiri energetici può essere efficacemente contrastato da un’antitesi. Svalutare gli altri andando a caccia dei loro difetti, è uno dei loro cliché preferiti. Se ci rendiamo conto che ci viene addebitato un difetto che in realtà non è un difetto o, almeno, non è un nostro difetto, dovremo adoperarci per dimostrare che non è così. Se, invece, il difetto in questione realmente ci appartiene, allora, per attuare un’antitesi adeguata, non potremo far altro che accettare quel difetto e agire per migliorarci.

10. Sciogliamo le illusioni

I vampiri psichici sono tanto fumo e poco arrosto. Il loro è un mondo fatto solo di nebbia e illusioni. Tenere bene a mente questa cosa ci salverà nel momento in cui saremo presi nella morsa del loro odio e della loro malvagità. Così, la loro promessa di male si scioglierà come neve al sole.

Last but not least, cerchiamo di avere sempre rispetto della nostra dignità e di quella degli altri. La dignità non è una condizione negoziabile.

Aiutiamo gli altri

Infine, per scongiurare il dilagare del vampirismo, quando, nella nostra quotidianità, ci capita di assistere a piccoli o grandi conflitti tra due o più persone (di cui una è quasi certamente la vittima designata di un vampiro di energia), cerchiamo di non esprimere giudizi fondati esclusivamente su valutazioni di carattere ideologico (anziché pratico) ed evitiamo di prendere posizioni di indifferenza, solo per esercitare il diritto civile di “farsi gli affari propri”.

Facciamo invece valere il nostro senso di giustizia (o siamo tutti indistintamente colpevoli?) e abituiamoci a esercitare, serenamente e senza pregiudizi, la compassione. Potremo certamente salvare degli “innocenti” anziché diventare, inconsapevolmente, alleati dei vampiri energetici.

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Valeria Antonelli
Scritto da
Valeria Antonelli
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