migliorare l'umore con l'avocado

Cinque cibi che migliorano l’umore senza attentare troppo alla linea

Se è vero l’assunto del filosofo tedesco Ludwig Feuerbach “siamo quello che mangiamo”, allora migliorare l’umore con l’alimentazione è certamente possibile.

Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non ha attraversato momenti di tristezza, malumore o grande sconforto. A me è capitato e ben più di una volta! Spesso ho trovato un temporaneo appagamento del mio stato emotivo in una goduriosa vaschetta di gelato alla vaniglia e noci macadamia caramellate. Un vero orgasmo palatale e un toccasana per l’umore. Bridget Jones docet!

In momenti come questi continuare a vivere sembra impossibile e mangiare tutto quello che c’è nel frigorifero sembra inevitabile.

 

Migliorare l’umore abbuffandoci non è la soluzione

Certo, il gelato non è l’unico cibo nel quale annegare i nostri dispiaceri. C’è chi si consola con qualunque genere di dolce, dai biscotti alla Nutella, dai cioccolatini al tiramisù e chi, invece, preferisce di gran lunga patatine, pollo fritto, Crispy McBacon, un Negroni sbagliato o un Martini. E la linea?

Due minuti sulle labbra e in eterno sulle natiche. (Le streghe di Eastwick)

Ok magari ci sentiamo bene per un po’. Ma quanto dura? Poco in verità. Perché il nostro umore cala di nuovo a picco in breve tempo o, almeno, fino alla prossima abbuffata.

Ma abbuffarsi non è la soluzione! Il rischio è, infatti, quello di innescare un meccanismo di dipendenza dal cibo che non farà altro che portarci, in men che non si dica, ad avere pure qualche antipatico chilo in più. Per non parlare della salute del nostro povero intestino, messa così a dura prova. Se poi, soffriamo anche di colon irritabile, possiamo solo farci il segno della croce. Parlo per esperienza personale. E l’umore? Sarà peggio di prima!

migliorare l'umore con il cacao

Migliorare l’umore con i cibi del “buon” senso

La buona notizia è che esistono cibi ricchi di “buon” senso che, non solo ci aiutano a stare meglio, regalandoci energia e chiarezza mentale, ma riducono la nostra voglia matta di cibo spazzatura, a tutto vantaggio della linea e non solo.

Ecco i miei cinque preferiti:

Cacao

Spesso il cioccolato è la nostra prima scelta quando ci sentiamo un po’ giù. Beh, non c’è da stupirsi! La presenza di teobromina (sostanza psicoattiva) fa del cioccolato un perfetto stimolante naturale del sistema nervoso centrale (ci aiuta a combattere la stanchezza e ci dà energia, una botta di vita insomma) e la feniletilamina (sostanza simile alle endorfine prodotte dal cervello che favorisce il benessere psichico e migliora l’umore) gli regala anche un blando effetto euforizzante.

Per non attentare troppo alla nostra linea però, oltre a consumarlo con moderazione (non più di 2-3 quadratini al giorno; l’effetto buonumore è garantito comunque), preferire decisamente quello fondente, con almeno il 60-70% di cacao. Meglio ancora, se optiamo per il cacao in polvere crudo, puro al 100%, decisamente meno calorico ed efficacissimo per migliorare l’umore.

Avena

Oltre a essere un’ottima alleata per dimagrire o mantenere il peso forma, l’avena è ricca di zinco, un minerale molto utile per il nostro benessere mentale e di avenina, una prolamina che stimola la produzione di serotonina (l’ormone del buonumore), un neuromediatore prodotto in alta percentuale nell’intestino oltre che nel cervello. Questo cereale, dunque, ci aiuta a migliorare l’umore e ci dà una mano anche nei momenti di stress da superlavoro.

migliorare l'umore con il salmone

Salmone selvaggio

Il salmone selvaggio ma anche il pesce azzurro (sarde, alici, sgombri), sono molto ricchi di omega-3 (acidi grassi polinsaturi o essenziali), un vero toccasana per cuore e arterie e alleati straordinari del nostro cervello. In più, forniscono energia e migliorano gli stati depressivi.1

L’apporto giornaliero di omega-3 raccomandato è tra 1 e 4,5 g. Una porzione da 100 g di salmone selvaggio ne contiene tra 1,8 g e 2,1 g. Come suggerito dalle linee guida nazionali, se ne possono mangiare tranquillamente fino a tre porzioni la settimana.

Per chi, invece, non ama il pesce, due altre ottime fonti di omega-3 sono le noci (8 noci contengono 2 g di omega-3) e i semi di lino (1 cucchiaio ne contiene 1,7 g). In entrambi i casi le quantità indicate sono sufficienti a coprire il nostro fabbisogno medio giornaliero.

Peperoncino

Un frutto esuberante e versatile il peperoncino: grazie alla capsaicina, una delle molecole che sembra rallentare le lancette del tempo, riduce il senso di fame, riduce il colesterolo e i trigliceridi e ha effetto analgesico. In più, stimola il rilascio di endorfine nel cervello, aumentando la sensazione di piacere e quindi il buonumore.2-6

Avocado

Amo particolarmente questo frutto dalla polpa cremosa come il burro. Infatti, l’avocado, non solo ci aiuta a perdere peso (nonostante i suoi 23 g di grassi per 100 g di polpa)7, ma è molto ricco di vitamine del gruppo B, necessarie per la sintesi di serotonina che, come abbiamo visto, è importantissima nella gestione dello stress e per migliorare l’umore. Bene anche le banane, le uova, le verdure a foglia verde, le mandorle, lo yogurt e il miele.

E allora? Buonumore a tutti e che la linea sia con noi!

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Articolo pubblicato il 13 Giugno 2017Categoria/e: Good food aiutano a stare m... Visualizzazioni: 12934Permalink: https://ww ... more/
Valeria Antonelli

Articolo di: Valeria Antonelli

Sono Valeria Antonelli, biologa e autore del libro "Non avrai altro intestino all'infuori di me!", un manuale pratico per prendersi...