rape bianche

Ecco perché mi piacciono le rape bianche

È inutile cavare acqua dalle rape!

Così recitava Mariangela Melato in un noto film degli anni 70. Certo, cercare di ottenere da qualcuno (o da qualcosa) ciò che non può dare è una perdita di tempo, ma non è il caso delle rape bianche (Brassica rapa L.), crucifere dalla polpa bianchissima con striature vermiglie, dal sapore pieno e note piccanti. Da non confondere con le rape rosse o barbabietole (Beta vulgaris L.), dalla polpa rossa e dolce.

È proprio vero che delle rape bianche non si butta via niente. Crude o cotte vanno sempre bene: si possono consumare sia la carnosa radice, la rapa vera e propria, sia le foglie come pure le infiorescenze, le ben note cime di rapa (Brassica rapa L. ssp. sylvestris).

Rape bianche: proprietà e benefici per la salute

Sono ricche di sali minerali, quali il potassio che le rende particolarmente diuretiche e poi sodio, calcio, fosforo, magnesio e uno zic di ferro. In più, contengono vitamina C, vitamine B1, B2, B9 (acido folico) e antiossidanti quali le antocianine, con azione protettiva sul cuore e sul sistema cardiovascolare e i flavonoidi, con azione antinfiammatoria. Gli antiossidanti inoltre contrastano i radicali liberi, ritardando i processi di invecchiamento cellulare. Le rape bianche contengono anche un po’ di fibre che favoriscono il benessere intestinale. Il tutto in 28 calorie per 100 g. Il consumo di rape bianche è indicato anche per chi offre di colon irritabile, in quanto questi ortaggi non contengono FODMAP.

rape bianche

Metti, una sera a cena… Con le rape bianche

Crude in insalata, condite con un filo d’olio evo, spadellate, gratinate, fritte in tempura, bollite, in vellutata, budino o purè, come ingrediente pizzicoso di un bel risotto, di una minestra o di uno stufato.

E le cime? Non hanno bisogno di presentazioni! Sono estremamente versatili, si adattano benissimo a primi piatti asciutti, minestre e minestroni, panzerotti, pizze, torte salate, sformati e polpette. Perfette anche come contorno, stufate, bollite o saltate in padella.

Ecco per voi, una gustosa ricetta di La Cucina Italiana, davvero ricca di “buon” senso… Perché anche la rapa bianca, in fondo, ha il suo perché!

Sformatino di lenticchie con carciofi, zucca e rape bianche

Ingredienti per 4 persone

  • 1 rapa bianca (200 g)
  • 2 carciofi
  • 120 g lenticchie rosse
  • 100 g ricotta
  • 100 g zucca
  • 20 g latte
  • olio evo
  • 1 uovo
  • aceto
  • dragoncello
  • sale

Lessa le lenticchie per 10 minuti, quindi scolale e frullatele. Unisci la ricotta, l’uovo, il latte e un pizzico di sale. Mescola. Una volta amalgamato il tutto, versa il composto in 4 stampini usa e getta del diametro di 8 cm e appoggiali su una placca da forno in cui avrai versato un dito di acqua. Cuocili in forno a 130 gradi per 30 minuti.

A questo punto, taglia la rapa bianca in 8 parti e ogni carciofo in 4, scottali in acqua bollente salata e acidulata con aceto per 2 minuti. Poi, affetta la zucca, scola le rape bianche e i carciofi. Rosola tutte le verdure in padella per 8-10 minuti con l’olio. Sala a fine cottura. Togli dagli stampini gli sformatini di lenticchie ormai tiepidi e servili con le verdure, completando con dragoncello fresco.

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Articolo pubblicato il 11 Gennaio 2017Categoria/e: Good food bianchissima con ... Visualizzazioni: 3888Permalink: https://ww ... nche/
Valeria Antonelli

Articolo di: Valeria Antonelli

Sono Valeria Antonelli, biologa e autore del libro "Non avrai altro intestino all'infuori di me!", un manuale pratico per prendersi...