accordi, non fare supposizioni, fai sempre del tuo meglio

Non fare supposizioni – Fai sempre del tuo meglio

Gli ultimi due accordi di chi sceglie l’amore di sé

L’amore e il rispetto di sé passa da quattro semplici accordi che prendiamo con noi stessi. Nel precedente articolo abbiamo visto come “essere impeccabili con la parola” e “non prendere nulla in modo personale” siano i primi due accordi da sottoscrivere, se vogliamo abbandonare quella radicata e fastidiosa necessità di approvazione che tanto condiziona la nostra mente e i nostri comportamenti. Beh, non è certo un gioco da ragazzi. Impegno e forza di volontà non possono mancare ma, in questo caso, il gioco vale assolutamente la candela…

Gli accordi imprescindibili

Ecco gli ultimi due accordi fondamentali.

Terzo accordo – Non supporre nulla

Anche questo terzo accordo deriva dal primo. Abbiamo la tendenza a fare supposizioni su tutto. Immaginiamo, ipotizziamo, interpretiamo, fantastichiamo su cose, persone, situazioni e ci convinciamo che siano vere, che tutto andrà secondo il film che ci siamo girati nella testa. Possiamo negarlo? Il punto è che questo nostro supporre ci porta spesso a fraintendere le cose (perché ragioniamo con la nostra testa, non con quella dell’altra persona e diamo, quindi, per scontate tutta una serie di cose…) o a farci delle aspettative (perché, per esempio, crediamo che gli altri siano disposti a fare quello che faremmo noi per loro…). Le supposizioni causano sofferenza, punto. Ergo, fare supposizioni è un grande, grandissimo, gigantesco errore!

Facciamo una supposizione, capiamo male, prendiamo la cosa in modo personale e finiamo per creare un dramma completamente inutile. […] Poiché abbiamo paura di chiedere chiarimenti, facciamo supposizioni e crediamo di avere ragione. […] Vediamo solo ciò che vogliamo vedere e udiamo solo ciò che vogliamo udire.

È tutto solo nella nostra testa

Desideriamo credere alle nostre fantasie, alle nostre supposizioni, così ci costruiamo tutto un mondo intorno e facciamo diventare quel mondo la realtà, convinti che lo sia, quando è tutto solo nella nostra testa. A me capita ancora, nonostante mi stia impegnando al massimo con questo accordo, di supporre che il mio compagno sappia esattamente quello che voglio e che non sia, quindi, necessario esprimerlo. In fondo, mi conosce bene (penso nella mia testa) a che serve specificare. Neanche avesse la sfera di cristallo o la capacità di leggermi nel pensiero… Naturalmente, il supporre qualcosa si porta poi dietro liti e malintesi senza fine, che sarebbe molto più saggio risparmiarsi. Siete d’accordo? Quindi, molto meglio enunciare a chiare lettere cosa si vuole e come lo si vuole, piuttosto che rischiare di vedere il nostro sogno infranto e le nostre aspettative disattese. No?

Abbiamo bisogno di spiegazioni? Chiediamole! Abbiamo le nostre idee? Dichiariamole! Abbiamo mille domande che ci frullano nella testa che esigono una risposta? Facciamole! Ma evitiamo di fare supposizioni. In fondo, come dice il proverbio: “domandare è lecito, rispondere è cortesia.”

accordi, non fare supposizioni, fai sempre del tuo meglio

Quarto accordo – Fai sempre del tuo meglio

Questo, dei quattro accordi, è quello che permette agli altri tre di diventare abitudini consolidate. In qualunque circostanza abituiamoci a fare sempre del nostro meglio. È chiaro che il nostro meglio è qualcosa di mutevole e non potrà essere sempre lo stesso: a volte spaccheremo il mondo, altre volte combineremo poco perché, magari, siamo stanchi, non siamo in forma o siamo di pessimo umore. L’importante è continuare a fare sempre del nostro meglio, né più né meno. Questo è l’unico modo per evitare di giudicare noi stessi e vivere di sensi di colpa e rimpianti.

Se cerchiamo di fare di più, impiegheremo più energia del necessario e alla fine il nostro meglio non sarà comunque abbastanza… Ma se facciamo meno di quanto potremmo, ci sentiremo frustrati, ci giudicheremo e apriremo la porta al senso di colpa e ai rimpianti.

Facciamo le cose per piacere non per dovere

Il nostro obiettivo deve essere goderci la vita ed essere felici. Facendo sempre del nostro meglio, vivremo intensamente. Fare del nostro meglio significa fare le cose perché ci piace farle (magari divertendoci pure), non perché ci aspettiamo qualcosa in cambio, una ricompensa. Se facciamo le cose per dovere e non per piacere, non riusciremo mai a fare del nostro meglio, perché ciò che ci spinge ad agire è, per esempio, lo stipendio a fine mese.

Molte persone vanno al lavoro ogni giorno pensando solo allo stipendio, ai soldi che prenderanno in cambio di ciò che fanno. Non vedono l’ora che sia sabato per andare a divertirsi. […] Lavorano duro tutta la settimana, sopportando un’attività che non amano, ma che sentono di dover fare: devono pure pagare l’affitto e mantenere la famiglia. Sono pieni di frustrazioni e anche quando ricevono i soldi non sono contenti.

A me è capitato di fare un lavoro che proprio non amavo fare. In quel momento avevo particolarmente bisogno di soldi, così ho accettato una collaborazione solo per la “ricompensa”. Beh, posso dirvi che è stato un periodo davvero terribile. La mattina alzarmi dal letto era un vero supplizio e quelle ore di lavoro non passavano mai, mi pesavano tremendamente. Il mio pensiero fisso era: «Sto perdendo il mio tempo». In effetti, stavo sprecando le mie giornate a fare qualcosa che non mi dava nessuna gioia e mi annoiava da morire. Almeno, stavo facendo del mio meglio? Probabilmente no. Potete immaginare la mia frustrazione su tutta la linea. Bye bye piacere!

I primi tre accordi funzioneranno solo se faremo del nostro meglio

Non aspettiamoci di essere sempre impeccabili con la parola. Le vecchie abitudini sono forti e radicate nella mente. Ma possiamo sempre fare del nostro meglio. Non aspettiamoci di non prendere più nulla in modo personale. Facciamo soltanto del nostro meglio. Non pensiamo che non faremo più supposizioni, ma certamente possiamo fare del nostro meglio per evitarlo.

Fare sempre del nostro meglio ci risparmierà sensi di colpa e/o giudizi impietosi su noi stessi, se non saremo poi così bravi a mantenere gli accordi presi. Essere impeccabili con la parola non è cosa da poco, prendere le cose in modo personale è umano, fare supposizioni è un (malsano) bisogno della nostra mente. E poi, tutti cercheranno sempre, in ogni modo e con qualunque mezzo, di sabotare il nostro impegno verso questi accordi.

La buona notizia è che rispettare gli accordi presi è solo questione di allenamento. Più ci applicheremo con la pratica facendo sempre del nostro meglio, più diventeremo bravi a rispettarli. In fondo, repetita iuvant (le cose ripetute aiutano). Il premio? Avere una bella vita. Parola di Don Miguel Ruiz.

Io mi sto allenando già da un po’. E tu, sei pronto a iniziare?

Riferimenti e approfondimenti

  • Don Miguel Ruiz. I quattro accordi. Ed. Il Punto d’Incontro
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Articolo pubblicato il 24 settembre 2018Categoria/e: Self Love accordi Visualizzazioni: 5430Permalink: https://ww ... ioni/
Valeria Antonelli

Articolo di: Valeria Antonelli

Questa sono io... Entusiasta, estroversa, eclettica. Laureata in Scienze Biologiche, consulente di comunicazione, autrice del libro "Non avrai altro intestino...