orzo, ricetta orzo e carciofi

Insalatina tiepida con orzo, carciofi e germogli di soia

Orzo e carciofi, un connubio vincente per un piatto molto nutriente e ricco di virtù. Anche il nostro intestino ringrazia!

Ingredienti per 4 persone

  • 160 g di orzo integrale
  • 1 finocchio con il verde attaccato
  • 2 carote
  • 2 carciofi
  • 1 scalogno
  • 100 g di germogli di soia
  • 1 o 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 cucchiaio di prezzemolo e timo tritati finemente
  • 8 olive taggiasche denocciolate e tritate
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • sale marino integrale q.b.

Lavare accuratamente l’ orzo e dopo averlo lasciato in ammollo in acqua per 24 ore (tre parti d’acqua, una di orzo), sciacqualo e lessalo in acqua salata (preferibilmente utilizzando quella dell’ammollo) per almeno un’ora e mezza.

Prepara la verdura

Nel frattempo prepara dell’acqua fredda acidulata con il succo di mezzo limone che servirà per evitare che i carciofi puliti anneriscano. Quindi pulisci i carciofi eliminando le foglie dure più esterne e la barba interna, elimina anche la parte esterna del gambo più dura e fibrosa, quindi tagliali a julienne e mettili a bagno nell’acqua acidulata fino al momento dell’uso.

A questo punto lava il finocchio, pela e lava le carote, sbuccia lo scalogno e taglia tutta la verdura a pezzi regolari piuttosto piccoli.

Scola i carciofi e uniscili al resto della verdura in una padella dal fondo pesante insieme all’olio, 4 cucchiai di acqua e un pizzico di sale. Copri e cuoci per circa 10 minuti a fuoco medio.

Unisci i germogli di soia, le olive, il verde del finocchio sminuzzato e le erbe aromatiche tritate fini; cuoci altri 3-4 minuti e regola di sale.

Aggiungi l’ orzo scolato e il succo di limone, mescola e servi subito con salsa di soia biologica a parte da aggiungere a piacere.

Quanto “buon” senso c’è… nella nostra ricetta?

Scopriamolo insieme!

Si tratta di piante note e coltivate fin dai tempi antichi, originarie del Medio Oriente furono introdotte in Europa dagli arabi approdati in terra  spagnola. In Italia la coltivazione e il consumo di questi ortaggi, si concentra particolarmente in Sicilia, Puglia, Sardegna, Lazio, Campania, Toscana e Liguria.

Proprietà e utilizzi 

Sono tra i cibi più efficaci per le loro proprietà depurative, digestive, lassative, diuretiche ed antiossidanti. Se si soffre di colon irritabile vanno però consumati con moderazione. Perfetti cucinati partendo da quelli freschi, lessati, saltati, fritti, in umido o stufati, con alcune varietà davvero ottime da mangiare crude come, ad esempio, i pregiati carciofi di Albenga.

Il momento migliore per consumare i carciofi è tra febbraio e maggio. Approfittiamone quindi per farne una bella scorpacciata, smaltire le tossine e rimetterci a nuovo. La ricarica è garantita!

A chi non ne gradisce il sapore, le gocce di tintura madre di carciofo allungate in poca acqua, rappresentano una valida alternativa al consumo fresco.

Originario del Medio ed Estremo Oriente, si tratta di un cereale antichissimo e prezioso, utilizzato nei secoli per le sue valenze energetiche e la facile digeribilità.

Proprietà e utilizzi

Ricchissimo di fibre, sali minerali quali fosforo, potassio, magnesio, ferro, calcio, silicio, zinco e di una discreta quantità di vitamine B1, B2, B3 ed E.

L’orzo è, a tutti gli effetti, considerato un cibo-medicina per i molti benefici che regala al nostro organismo. Gli vengono, ad esempio, riconosciute proprietà antinfiammatorie ed emollienti, utili in caso di infiammazioni a carico dell’apparato gastrointestinale e urinario. Inoltre, la presenza di fibre, lo rende un ottimo regolatore della funzionalità intestinale.

La stessa acqua di cottura dell’orzo, diluita e aromatizzata con poco miele, è una deliziosa bevanda che aiuta proprio a regolarizzare l’intestino.

In cucina si presta a vari utilizzi dopo averlo lessato o cotto al vapore, è la base ideale di zuppe e “simil risotti”. Con la farina di orzo si possono preparare pane, pasta, focacce e biscotti.

Piante in miniatura dalle grandi proprietà. Tradizionalmente protagonisti delle ricette della cucina orientale, hanno ormai arricchito molti dei nostri piatti.

Proprietà e utilizzi

Gustosi e poco calorici, i germogli di soia sono dei veri e propri integratori naturali dalle molte virtù, possono infatti disintossicare l’organismo dalle tossine e possiedono diversi tipi di vitamine come, ad esempio la B12 e la C, sali minerali, enzimi ed oligoelementi.

Ottimi da consumare tutto l’anno ma, all’inizio della primavera e nei periodi in cui ci si sente particolarmente stanchi, i germogli sono un valido aiuto come ricostituenti, un vero e proprio concentrato di proprietà nutrizionali.

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Articolo pubblicato il 27 Aprile 2015Categoria/e: Vegano e dintorni acqua Visualizzazioni: 1316Permalink: https://ww ... soia/
Valeria Antonelli

Articolo di: Valeria Antonelli

Sono Valeria Antonelli, biologa e autore del libro "Non avrai altro intestino all'infuori di me!", un manuale pratico per prendersi...