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I migliori alleati per una pelle da favola? Sonno, sana alimentazione, intestino in ordine e un siero a prova di tempo!

Vi capita mai di svegliarvi la mattina, guardarvi allo specchio e scoprire con orrore che avete un aspetto terribile? Palpebre gonfie, borse, occhiaie, viso stanco e segnato, pelle asfittica e opaca, colorito spento. Se questo quadro vi è vagamente familiare, bene, o meglio, male perché è il segnale di un eccessivo accumulo, all’interno delle cellule, di tossine e dei famigerati radicali liberi, responsabili dello stress ossidativo.

A peggiorare la situazione della nostra pelle vi è poi l’esposizione quotidiana alle radiazioni elettromagnetiche di pc, tablet, smartphone e compagnia bella. Queste sembrano determinare un generale surriscaldamento dei tessuti e, in modo particolare, di quelli ricchi di acqua come l’epidermide.

Il risultato? Deterioramento della struttura di collagene ed elastina (le principali proteine che compongono il derma) con conseguente disidratazione, perdita di tono ed elasticità della pelle e comparsa dei tanto temuti segni di invecchiamento.

Quindi che fare? È necessario correre subito ai ripari per evitare che la situazione peggiori e non rimanga altra soluzione che ricorrere a costosi protocolli medico-estetici per salvare la faccia.

Tossine e radicali liberi? Mi fate un baffo!

Possiamo contrastare efficacemente l’accumulo di tossine e l’azione dei radicali liberi? Certamente sì, dormendo almeno 8 ore filate, tenendo in ordine l’intestino, limitando il consumo di grassi, zuccheri e cibi conservati e/o troppo raffinati, assumendo con l’alimentazione quantità adeguate di antiossidanti (come il resveratrolo per esempio), vitamine con effetto antiossidante quali A, B1, B2, C, E, PP e acidi grassi essenziali quali omega 3 e omega 6.

In più, scegliendo un buon integratore che aiuti a rallentare l’invecchiamento a livello cellulare e applicando quotidianamente un siero a prova di tempo che sostenga la naturale capacità del nostro corpo di rinnovare, ristabilire e ringiovanire la pelle del viso.

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Le 5 regole d’oro per una pelle da favola

Regola numero 1: dormire almeno 8 ore continuative

La notte, si sa, è preziosa per il benessere del nostro corpo perché, è proprio durante le ore di riposo notturno, che avvengono tutti i processi di riparazione e rinnovamento cellulare. Riparazione e rinnovamento cellulare sono la necessaria conseguenza delle nostre attività diurne, come mangiare, respirare, muoverci.

La notte è anche il momento migliore per prenderci cura della nostra pelle che, al riparo dalle aggressioni esterne, può finalmente rigenerarsi velocemente. Ma come fare a garantirci un buon sonno di bellezza?

Regola numero 2: curare l’alimentazione

Consumare cinque porzioni di frutta/verdura fresca al giorno è la raccomandazione dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per una sana alimentazione. Sì, perché la frutta e la verdura, non solo sono ricche di acqua, ma sono una fonte formidabile di vitamine, sali minerali e antiossidanti.

Se a frutta e verdura poi associamo cereali integrali, pesce, legumi, semi oleosi, frutta a guscio e qualche altro alimento fortemente antiossidante come la curcuma o il tè verde, abbiamo fatto bingo. L’importante è cercare di mangiare il più possibile a colori e in modo vario, così da assumere tutto il campionario vitaminico e di antiossidanti che ci serve per combattere efficacemente i radicali liberi e prenderci cura della nostra pelle.

In più, preferire alimenti ricchi di triptofano (amminoacido essenziale precursore della melatonina, sostanza prodotta dalla ghiandola pineale che regola il ritmo sonno-veglia) o di omega 3 durante il pasto serale, sarà certamente di grande aiuto.

Via libera quindi a banane, cioccolato fondente, semi oleosi (sesamo, girasole, zucca), frutta a guscio (nocciole, arachidi, mandorle), cereali integrali, legumi (fagioli, lenticchie, ceci), carne bianca, uova, latticini freschi (senza esagerare), tutti ricchi di triptofano. Oltre a spinaci, alghe, cavoli, noci, olio e semi di lino, tutti ricchi di omega 3.

Pesci grassi, soia e derivati li contengono entrambi. Per completare, cerchiamo di bere acqua a ridotto contenuto di sali minerali e povera di sodio che facilita il drenaggio delle tossine e aiuta, tra gli altri, la depurazione di organi e tessuti (inclusa la pelle). E allora? Diciamo sì a una corretta alimentazione e buon riposo!

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Regola numero 3: tenere in ordine l’intestino

Quando l’intestino non è proprio in forma (e lo sa bene chi, come me, ha sofferto o soffre di colon irritabile), anche la pelle del viso (e non solo) inizia a risentirne e cambiare. Possono essere solo timidi segnali, qualche pomfo qua e là, talvolta brufolini sottopelle o grani di miglio. Ma superare il livello di guardia e farci dichiarare guerra dell’intestino non è poi tanto difficile. Così, da un giorno all’altro, potremmo anche ritrovarci con una dermatite coi fiocchi sulla pelle del viso. Non a caso, come affermo a pagina 57 del libro “Non avrai altro intestino all’infuori di me!”:

La pelle è lo specchio dello stato di salute della nostra pancia. Quando l’intestino è in disordine è piuttosto comune ritrovarsi con una pelle non proprio da star. Se ci abbiamo dato dentro con i farmaci o siamo particolarmente stressati o, ancora, abbiamo esagerato con i bomboloni alla crema, i fast food, il buffet del villaggio vacanze, ecc. ecc., non stupiamoci se poi i brufoli iniziano a far bella mostra di sé sul nostro amato visino e noi non siamo più «belli belli in modo assurdo».

D’altronde, avendo alimentato a più non posso i batteri cattivi e fatto un carico di tossine che il nostro povero intestino non riesce a smaltire, neanche facendo gli straordinari, potevamo aspettarci solo un paio di chili in più?

Così, la nostra pelle ne paga le conseguenze: può perdere tono e vitalità, diventare grassa e impura, sviluppare eczemi, dermatiti o una strana acne fuori tempo massimo, oppure andare incontro a frequenti arrossamenti e screpolature, nonostante l’ottima qualità dei prodotti cosmetici impiegati.

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Regola numero 4: aiutarsi con un integratore alimentare

Che gli integratori alimentari siano utili non è certo una novità. Lo stile di vita frenetico imposto dalla società moderna ci sta portando, ahimè sempre più spesso, a seguire un’alimentazione non proprio corretta e bilanciata. Se a questo poi aggiungiamo intolleranze e allergie alimentari, stress, inquinamento, radiazioni, ecc., la frittata è fatta. Il risultato? Radicali liberi a gogò e stress ossidativo a mille. Chi ne paga le conseguenze è il nostro corpo e, naturalmente, la nostra pelle.

La buona notizia è che, qualunque siano i fattori scatenanti, gli integratori alimentari possono davvero darci una grossa mano a compensare le carenze della dieta e combattere efficacemente i tanto odiati radicali liberi.

Differenti per dosi e combinazioni, naturali o di sintesi, in pillole, compresse, capsule, polvere, liquidi o gel, gli integratori sono comunque tutti ricchi di sostanze nutritive: vitamine, sali minerali, acidi grassi essenziali e altre sostanze con effetto nutritivo o fisiologico. Quindi, se al momento non li consumiamo, vale sicuramente la pena di farci un pensierino e unirci ai 9 milioni di italiani che già ne fanno uso.

Io ho scelto un integratore di resveratrolo ad elevata biodisponibilità

Personalmente, da circa un anno ho detto sì a Reserve, un integratore alimentare in gel ricchissimo di antiossidanti, antocianine e acidi grassi essenziali. Una straordinaria fonte di energia buona, sana e subito disponibile. Una difesa eccellente contro i danni causati dai radicali liberi e incredibili proprietà anti-invecchiamento.

Il valore aggiunto di questo integratore? Il resveratrolo ad elevata biodisponibilità. 312 mg/30 ml è il contenuto di resveratrolo di 1 bustina monodose di Reserve, che equivale al contenuto medio di resveratrolo di circa 70 litri di vino rosso. La sua capacità di assorbimento dei radicali liberi è molto superiore a quella di un comune integratore di resveratrolo in capsule (100-500 mg). In più, può vantare una miscela sinergica di altri potenti antiossidanti, quali bacca di açai, melograno, mirtillo, ciliegia nera, aloe vera, uva e tè verde. Il tutto in solo 13 calorie. Serve aggiungere altro?

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Regola numero 5: detergere bene la pelle e usare un siero anti-invecchiamento

Quante di noi vanno a letto senza struccarsi? Sarà capitato a tutte almeno una volta perché, diciamocelo, struccarsi è una vera palla, soprattutto se si torna a casa tardi, magari stanche morte dopo una giornata e/o serata impegnativa.

Io lo dico sempre, dovrebbero davvero inventare i guanciali autostruccanti: così, una volta pronte a farci abbracciare da Morfeo e comodamente sdraiate sul letto, basterebbe appoggiare la testa sul cuscino e… Puff! Come per magia, il trucco va via! Sarebbe bello, no? Ma torniamo con i piedi per terra.

Detergere bene la pelle del viso prima di andare a dormire non è importante, è importantissimo se vogliamo preservarne bellezza e freschezza, evitare difetti indesiderati, quali brufoli, punti neri, pori dilatati e risparmiarci un tutt’altro che gradito invecchiamento precoce.

Cleanser e siero sono i nostri alleati

Quindi, scegliamo bene il nostro cleanser e procediamo. Buoni alleati in tal senso sono i beauty device, le spazzole per la pulizia del viso, che ci consentono di rimuovere efficacemente ogni traccia di impurità, sebo, make-up e inquinamento, oltre a stimolare la circolazione sanguigna e accelerare il ricambio cellulare.

Completata la detersione, applichiamo un buon siero anti-invecchiamento. In commercio ne possiamo trovare tantissimi, per tutti i tipi di pelle e tutte le tasche. L’importante è preferire quelli ricchi di principi particolarmente attivi, quali vitamine, antiossidanti e fattori di crescita. I fattori di crescita in particolare, aiutano la pelle a fronteggiare l’attacco dei radicali liberi, stimolano la produzione endogena di elastina e collagene, sostengono il rinnovamento cellulare e i processi di riparazione del DNA. Nel siero, inoltre, non possono mancare sostanze che aiutino l’equilibrio idrolipidico cutaneo (contrastando efficacemente la perdita di acqua transdermica negli strati superficiali) e preservino l’elasticità.

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Io ho scelto un siero ricco di fattori di crescita, citochine e interleuchine

Il mio siero anti-invecchiamento del cuore è Cellular Rejuvenation Serum della linea Luminesce di Jeunesse Global. Un siero veramente straordinario, unico nel suo genere. Formulato con proteine regolatrici che attivano i naturali processi di riparazione e rigenerazione cellulare, ritardano e inibiscono i processi di invecchiamento della pelle e stimolano la produzione di elastina e collagene.

Il suo valore aggiunto? Fattori di crescita, citochine e interleuchine che, giorno dopo giorno, trasformano la nostra pelle, le ridanno luminosità, tono ed elasticità, la rendono levigata e compatta, minimizzando la comparsa di linee sottili, rughe e pori dilatati.

In più, riducono macchie e cicatrici (soprattutto quelle appena formate a seguito di interventi chirurgici o ustioni) e curano acne e rosacea. Inoltre, sostengono la riparazione e la rigenerazione della pelle a seguito di peeling chimici e abrasioni dermiche. Insomma nuova vita per la nostra pelle. Ci basta? E allora, che vita sia! E ricordiamoci, il sonno ci fa belle!

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Articolo pubblicato il 26 Aprile 2016Categoria/e: Belli di natura acidi grassi esse... Visualizzazioni: 468021Permalink: https://ww ... viso/
Valeria Antonelli

Articolo di: Valeria Antonelli

Sono Valeria Antonelli, biologa e autore del libro "Non avrai altro intestino all'infuori di me!", un manuale pratico per prendersi...