allergie primaverili

Ecciù, ecciù! Mannaggia ai pollini, mi è tornata l’allergia!

Scopri i rimedi naturali per fronteggiare l’allergia primaverile

Primavera, stagione di rinascita e di allergie. È il momento in cui tutto sboccia, l’energia della natura si manifesta, l’aria si fa frizzantina e la città brulica di colori e odori. Tutto molto bello. Ma il rovescio della medaglia, per chi soffre di allergie primaverili, sono i pollini e le reazioni allergiche a profusione!

Ma quali sintomi manifesta chi soffre di allergia?

Occhi gonfi e arrossati, occhi che prudono e lacrimano, prurito a naso, gola e palato, naso chiuso, naso che cola, mal di testa, sensibilità alla luce, macchie rosse, prurito cutaneo e orticaria, tosse, mancanza di fiato, fazzoletto sempre a portata di mano e uso di antistaminici come se piovesse. Ecco la descrizione del povero allergico!

allergie rimedi naturali

Allergie primaverili: i rimedi naturali

Per chi ama i prodotti naturali o per chi vuole iniziare a usarli, la naturopatia può essere di grande aiuto per contrastare le allergie e/o tenere sotto controllo le reazioni allergiche. Il primo passo da fare, il più importante, è riequilibrare il sistema immunitario: nelle manifestazioni allergiche, infatti, c’è una risposta immunitaria abnorme che va bilanciata agendo con rimedi naturali specifici. Ecco quali.

Fitoterapici

Withania somnifera (ES, estratto secco)

Aiuta a mantenere le fisiologiche difese dell’organismo, in più svolge una funzione adattogena, ovvero aiuta l’organismo a ripristinare l’equilibrio fisiologico ed essere più efficiente contro alcune sostanze. È utile come sedativo poiché calma gli stati spastici.

Spirulina (ES)

Un’alga che possiede un’ottima attività modulatoria del sistema immunitario, sia nei casi di allergia, sia nei casi di post-malattia. Inoltre, abbassa i livelli di colesterolo, favorisce la riduzione dei trigliceridi, funge da ricostituente, nutriente, antiossidante e batteriostatico.

Ribes nigrum (TM, tintura madre)

Una pianta con azione disinfiammante (drena gli edemi) e antiallergica. Agisce sulle ghiandole surrenali, modulando la produzione di cortisolo (l’ormone dello stress). SCONSIGLIATO a chi è affetto dalla Sindrome di Cushing.

Erismio (TM)

Nota anche come erba dei cantanti, è utile nei casi in cui, oltre all’infiammazione delle prime vie respiratorie, è compromessa la voce, afonia.

Ontano nero (MG, macerato glicerico)

Utile nelle affezioni delle mucose e delle prime vie aeree e nei casi di ipertrofia delle mucose. La sua funzione drena gli edemi, sgonfia e favorisce la respirazione nasale.

Rosa canina (MG)

Agisce sempre in caso di allergie primaverili e nella infiammazioni, modulando il sistema immunitario. Perfetta anche in caso di allergia localizzata in zona ORL (otorinolaringoiatrica) e nei casi di orticaria. Ottimo rimedio altresì nella fascia pediatrica, associato a oligoelementi Bismuto e Rame. In questo caso la posologia di Rosa canina MG diminuisce rispetto a un adulto, per cui 10/20 gocce e la frequenza 1/2 volte al dì. Ricordo che improvvisarsi è un rischio. Se l’orticaria è da contatto è utile associare Platano MG che agisce come drenante cutaneo.

Kiwi (MG)

Riduce l’infiammazione modulando la risposta immunitaria (patologie autoimmuni- allergie); efficace anche nelle forme reumatiche, quali l’artrite reumatoide, sia di persone giovani sia di persone anziane.

Posologia

Nel caso degli estratti secchi è di 4/6 compresse totali al giorno da assumere in primis al mattino (momento in cui il cortisolo raggiunge il suo picco massimo) e poi distribuite nel corso della giornata, per esempio prima di pranzo e prima di cena. Per le tinture madri la posologia è 20/40 gocce due o tre volte al dì. Per i macerati glicemici, che lavorano sul “terreno” della persona allergica, il dosaggio è invece maggiore: indicativamente 50 gocce 2/3 volte al dì.

NB: è opportuno eseguire un test kinesiologico o radioestesico per avere la posologia personalizzata e modulare il sistema immunitario. Quindi non improvvisiamo!

Oligoterapia

Un ulteriore grande aiuto per contrastare le allergie primaverili ci viene offerto dagli oligoelementi.

Bismuto

Ottimo per tutti, grandi e piccini poiché agisce nella zona ORL disinfiammandola e drenando l’infiammazione. Utile anche nei casi di sinusite, otite e congiuntivite. Consigliato in età pediatrica.

Manganese

L’oligoelemento che rispecchia la diatesi del soggetto allergico, dunque è il suo rimedio. Un utile sostegno sia durante il periodo primaverile, in cui impazzano pollini e/o erbe irritanti dei prati, ma anche per chi soffre di allergia agli alimenti. Perfetto associato a un ES, TM o MG creando, in questo modo, una sinergia.

Rame

Il passepartout per qualsiasi infiammazione, dal banale raffreddore virale all’infiammazione cutanea causata dalla puntura di insetto, incluse le allergie primaverili. È il rimedio naturale (insieme a Bismuto) da avere sempre a portata di mano. Lo può usare tutta la famiglia, nonni compresi.

Posologia

Gli oligoelementi si possono presentare in fiale, con relativa cannuccia, o in granuli. Nel primo caso sono sufficienti 2/3 fiale al giorno, seguendo la cadenza dei pasti, avendo l’accortezza di mantenere la bocca pulita per un maggiore assorbimento sublinguale. Di granuli ne vanno invece assunti 5, più volte al giorno, la bocca deve essere pulita e vanno sciolti in bocca sotto la lingua.

Ma non è finita qui!

riflessologia_plantare

Riflessologia plantare

La riflessologia plantare (digitopressione su zone precise del piede che hanno una corrispondenza con organi e apparati del corpo) ha la funzione di creare una risposta indiretta. Andando a trattare determinati punti (rene, surrene, vie urinarie, appendice, timo, milza, polmoni, naso, testa), si possono mettere in atto meccanismi che stabilizzano o stimolano il fisico.

Nel caso delle allergie primaverili il naturopata, agendo su punti precisi del piede, ha la possibilità di creare una reazione a catena di Ben-Essere. Il trattamento al piede, infatti, oltre a generare un beneficio è anche molto rilassante. I nostri piedi, che stanno molte ore nelle scarpe, ci portano a spasso e sopportano il nostro peso e quello delle nostre tensioni, si meritano dunque un trattamento di riguardo. Non siete d’accordo?

La riflessologia, in abbinamento a naturopatia e/o oligoterapia, è sicuramente un valido aiuto per chi soffre di allergie primaverili. Il numero di sedute, necessario per avere dei risultati apprezzabili, varia a seconda dell’entità della reazione allergica. In linea di massima sono sufficienti 10 incontri.

allergia, pollini

Idrotermofangoterapia

L’argilla è un rimedio antichissimo, già largamente usato ai tempi degli Egizi, ma è solo con Padre Kneipp (l’inventore del metodo Kneipp) che ebbe un’ampia diffusione come pratica terapeutica e curativa.

Ricchissima di elementi, quali ferro, silice, manganese, calcio, magnesio, zolfo, alluminio, rame, zinco, l’argilla è adatta in molti casi, per esempio in presenza di infiammazioni cutanee, contusioni, edemi, distorsioni, nonché in caso di dolori mestruali e per dare sollievo alle reazioni allergiche. Agisce sostenendo il sistema immunitario, rigenerando le cellule, disintossicando il sangue da scorie e tossine e ristabilendo un corretto metabolismo cellulare. In più, crea un ambiente alcalino favorevole alla colonia di batteri intestinali, agevola una corretta peristalsi e dà nutrimento al nostro sistema immunitario. È molto utile anche in caso di disturbi, quali diarrea, gastrite, sindrome del colon irritabile e nausea.

Trattandosi di un composto sterile, l’argilla può essere tranquillamente usata in presenza di infezioni da germi e batteri, per rendere potabile l’acqua e per eliminare odori sgradevoli dell’acqua stessa.

Ma come può l’argilla dare sostegno e aiuto a chi soffre di allergie primaverili?

Proprio grazie agli elementi di cui è ricca, essenziali per calmare e riequilibrare il sistema immunitario e la sua reattività. Ciò significa che l’argilla agisce a livello del terreno del soggetto allergico, ovvero sulle sue predisposizioni, ma anche a livello sintomatico. Inoltre, la sua capacità di “portare fuori”, aiuta ad accelerare i processi di eliminazione delle tossine da parte degli organi emuntori (reni, fegato, pelle, polmoni, intestino).

Il consiglio del Naturopata

Nei miei anni di esperienza ho notato che molte persone che soffrono di allergie primaverili scelgono, come primo rimedio naturale alle loro manifestazioni allergiche, l’echinacea (rimedio spesso pubblicizzato dai mass media), senza sapere che la sua proprietà principale è proprio quella di stimolare il sistema immunitario. L’echinacea, infatti, è la pianta ideale per chi ha una reattività immunitaria lenta o per coloro che sono spesso soggetti a raffreddori da virus o influenze batteriche. Premesso ciò, per un soggetto allergico, l’echinacea è come benzina sul fuoco, perché va a eccitare ulteriormente tutti i meccanismi di difesa e potrebbe anche portare a un aggravamento dei sintomi o altre forme di allergia. Sconsigliatissima!

Quale rimedio scegliere fra oligoelementi, fitoterapici e argilla?

A mio avviso abbinare fra loro i vari rimedi è sempre una buona cosa, perché si creano delle sinergie tra i vari elementi che ne potenziano gli effetti, ed è dunque sempre preferibile come scelta. Nel caso in cui ci siano delle condizioni tali da non rendere possibile l’abbinamento tra più rimedi, è ugualmente utile usarne almeno uno, scelto sapientemente magari con l’aiuto di un naturopata, così da riuscire a vivere serenamente e a pieni polmoni questi mesi primaverili.

Teniamo conto che sia gli oligoelementi sia i macerati glicerici agiscono sul terreno della persona, ovvero sulle sue predisposizioni, ma anche sui piani emotivi-comportamentali. Ciò significa che, oltre a modulare il sistema immunitario, modulano le emozioni e le reazioni comportamentali. Non a caso, il soggetto allergico ha un sistema immunitario “aggressivo” ed è egli stesso intollerante e pronto all’attacco.

Per ottenere un risultato completo e olistico è consigliabile consultarsi sempre con il proprio naturopata di fiducia il quale, oltre a farvi un programma benessere mirato e personalizzato, vi aiuterà a comprendere cosa vi causa intolleranza verso l’esterno. Poiché, di base a una reazione allergica, vi è sempre un’importante aggressività e desiderio di isolamento a tutto o buona parte di quello che proviene dall’esterno, lo si vorrebbe tenere alla larga, eliminare, distruggere. È dunque davvero qualcosa che proviene dall’esterno di noi che vorremmo distruggere o è qualcosa che è dentro di noi?

DMCA.com Protection Status
Articolo pubblicato il 3 Maggio 2016Categoria/e: Curarsi al naturale aiuto per contras... Visualizzazioni: 1252Permalink: https://ww ... rali/
Alessandra Piazza

Articolo di: Alessandra Piazza

Sono Alessandra Piazza, naturopata specializzata in fitopratica (utilizzo di piante medicinali e fitocomplessi). Mi occupo della cura della persona nella...