ritmo

E se fosse tutta questione di ritmo? Quando il “quando” mangiare diventa più importante del “quanto”

Di tutte le manifestazioni di vita il ritmo è la più essenziale. (Davide Lopez)

Se vi chiedessi perché portiate un orologio al polso, probabilmente mi rispondereste: “per essere informati sull’ora e arrivare in tempo a un appuntamento”. Se ci pensate, anche il nostro corpo ha la necessità di sapere in anticipo a cosa va incontro in ogni momento del giorno, per affrontarlo al meglio.

Ogni attività che svolgiamo dal semplice respirare, all’alternarsi del sonno e della veglia, all’atto del mangiare è segnata da un ritmo. Il direttore di questa grande orchestra si trova all’interno del nostro cervello, a livello del nucleo soprachiasmatico dell’ipotalamo.

Gli esecutori di questo armonioso alternarsi di ritmi sono moltissimi piccoli orologi posizionati in ciascuno dei nostri organi che, attraverso dei veri e propri “messaggeri”, hanno il compito di far lavorare al meglio il nostro organismo.

“Sincronizziamo … ci” con il nostro ritmo interno

Tutti questi orologi interni vengono influenzati (o in termini più scientifici “sincronizzati”) primariamente da fattori ambientali, il più importante dei quali è l’alternarsi della luce e del buio e, secondariamente, da fattori comportamentali e sociali come gli orari di lavoro, dei pasti, dell’attività fisica, del riposo.

L’affascinante scienza che studia tutto questo si chiama cronobiologia dal greco “χρονος”, che è tempo e “βίος – λόγος”, che è studio della vita.

Determinati comportamenti e stili di vita possono lavorare in maniera opposta a questi ritmi predisposti dall’interno, contribuendo, così, allo sviluppo di patologie croniche come sovrappeso, obesità, patologie cardiovascolari, diabete, alcune forme di cancro e altre alterazioni metaboliche oltre che psicologiche.

Non perdiamo il ritmo: il “quando” conta più del “quanto”!

Il moderno stile alimentare caratterizzato dall’abitudine di saltare la colazione, dall’elevato consumo di cibo tra un pasto e l’altro, con pasti principali poveri e spesso poco completi, il consumo di più abbondanti quantitativi di cibo nelle ore pomeridiane e notturne, sono tutti comportamenti che influiscono sulla perdita di ritmo.

L’organismo, infatti, si adatta per rispondere diversamente ai nutrienti a seconda del momento della giornata in cui vengono assunti. Una serie di evidenze scientifiche confermano che, piuttosto che il cosa e quanto mangiare, diventa tanto quanto se non più importante considerare il quando farlo.

Di fronte a queste evidenze cade il concetto delle calorie. Una caloria non ha lo stesso valore se assunta nelle ore di luce, rispetto a quella assunta nelle ore di buio.

ritmo, colazione

Il mattino ha l’oro in bocca… Perché marca il ritmo!

La colazione, primo e importante pasto della giornata, oltre a garantire una buona attivazione metabolica e cerebrale, è il pasto che, rompendo il lungo digiuno notturno, marca il ritmo di diversi ormoni responsabili dei segnali di fame e sazietà.

Al mattino, il sistema metabolico è predisposto a consumare! Non solo le funzioni digestive sono nettamente più rapide ma anche la capacità di assorbimento e metabolizzazione dei nutrienti, in particolare dei carboidrati, sono di gran lunga più efficienti rispetto alla sera.

Di conseguenza, chi lavora la notte o, in generale, chi tende a mangiare di più nelle ore serali e di notte, è più a rischio di sviluppo di patologie cardiometaboliche.

D’altro canto, l’atto alimentare è un processo ritmico segnato dall’alternanza di digiuno e ingestione di alimenti. Il consumo continuo di cibo tra un pasto e l’altro altera in modo deleterio questo ritmo comportando conseguenze negative sulla salute.

Il consiglio del Nutrizionista

“Diamoci ritmo!” cercando di consumare i pasti a orari sempre uguali di giorno in giorno; un’abbondante e completa colazione al risveglio e una cena leggera, per quanto possibile, anticipata rispetto all’ora di andare a dormire.

Garantiamoci i digiuni tra un pasto e l’altro e rispettiamo il lungo e necessario digiuno notturno. Piccoli ma preziosi impegni per ritrovare forma fisica e contribuire alla nostra salute globale. È giunta proprio l’ora di mangiare all’ora giusta!

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Articolo pubblicato il 11 Aprile 2017Categoria/e: NutriTips Visualizzazioni: 2439Permalink: https://ww ... anto/
Gloria Barraco

Articolo di: Gloria Barraco

Sono Gloria Barraco, nutrizionista e ricercatrice, innamorata dei meccanismi alla base del funzionamento della macchina umana. La mia attività di...