mal d'amore

Amore e mal d’amore: quando il cuore non fa pace col cervello

Scopri i rimedi naturali per curare le ferite del cuore e liberarti dei tuoi debiti karmici

Ogni uomo crea un mondo del bene e del male, del piacere e del dolore, dell’odio e dell’amore solo attraverso la propria immaginazione. Sivananda Saraswati

Estasi e tormento, libertà e prigione, amore e odio, cuore e durezza, piacere e dolore, questa è la condizione umana. Un susseguirsi di sentimenti, emozioni e situazioni da vivere, sperimentare, respirare; tutte utili e indispensabili per la nostra evoluzione animica. Sì, perché ciascuno di noi ha un percorso preciso e unico in questo mondo. C’è chi lo comprende presto e chi ha bisogno di un’intera vita per capirne il senso.

Addio – disse la volpe. – Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi. […] Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza. Farsi primavera, significa il rischio dell’inverno. Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza. Il Piccolo Principe – Antoine de Saint Exupéry

Parole favolosamente vere e semplici. Amore e bene sono sentimenti grandi, indispensabili e splendidi che conducono le persone alla libertà, all’accettazione e al rispetto di se stessi e degli altri.

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Cuore mal d’amore e naturopatia

Il cuore è l’organo per eccellenza che rappresenta l’amore e i sentimenti affini. Infatti, Madre Natura ha ben pensato di donare al cuore una posizione protetta all’interno del corpo umano, il mediastino.

Ah l’amore
È una cosa che fa sanguinare il cuore
Io conosco chi c’è morto di dolore
O comunque si è sentito male ed ha chiamato il dottore

Così cantava Bruno Lauzi.

Ah l’amore, quante cose fa fare l’amore, quanta felicità può regalare ma anche quanto dolore e, talvolta, troppo dolore può farci ammalare e far ammalare il nostro cuore. Ed ecco il mal d’amore. Quindi che fare? La buona notizia è che la naturopatia ci è amica, ci viene incontro e può davvero aiutarci ad alleviare le nostre pene d’amore e prendersi cura del nostro cuore spezzato. Come? Grazie a iridologia, aromaterapia e floriterapia!

È certamente utile focalizzare il problema e identificarne l’origine attraverso una consulenza naturopatica ad hoc, cui seguirà un percorso benessere del cuore personalizzato. L’origine del problema che ci tormenta può, infatti, manifestarsi a livello aurico (l’aura è l’alone luminoso che avvolge ogni essere vivente ed è generalmente invisibile all’occhio umano), emotivo o fisico (i malesseri, di fatto, partono sempre dal corpo aurico e solo successivamente si manifestano sul corpo fisico).

cuore, amore

Cuore, amore e iridologia

Una prima immagine della situazione generale della persona la si può avere attraverso l’iridologia (lettura delle iridi e dei suoi fenomeni), che ci permette di leggere i segni legati alle nostre debolezze funzionali e/o emotive (le così dette lacune), le patologie conclamate e/o i traumi emotivi (cripte) relativi all’organo in questione, in questo caso il cuore. Anche i capillari (che si trovano sulla sclera, ovvero la parte esterna dell’occhio comunemente detta bianco) possono essere interpretati come fenomeni importanti, così come le cromie (macchie di colore più o meno scure) sulla zona riflessa (i punti riflessi in corrispondenza di organi e/o apparati) di cuore e circolazione venosa, e possono comunicare un disagio, anche emotivo.

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Fitness olfattivo per un cuore più leggero

L’aromaterapia ci viene incontro con Oli Essenziali (OE) specifici che, mediante massaggi locali, inalazione o bagni vanno a stimolare sia la macro-micro circolazione sia la circolazione linfatica. Gli OE più potenti in tal senso sono:

  • OE Cipresso: la sua fragranza ricorda i boschi, la natura, la montagna; dà sostegno nei momenti di forte stress donando calma e centratura alla persona. Inoltre, essendo una conifera che alberga lungo i cimiteri, questo olio essenziale innalza lo spirito, lo eleva cioè verso la spiritualità.
  • OE Pepe: è un forte stimolante per il corpo e la mente, allontana la stanchezza dovuta a stress e la pigrizia. È quindi utile a chi ha bisogno di sostegno nei momenti di compianto o quando si cerca intimità con la propria/o partner, è un forte afrodisiaco. NB: testare l’olio prima di usarlo per verificare l’eventuale sensibilità dermica. Può risultare irritante per le mucose. Tenere lontano dai bambini.
  • OE Ylang Ylang: la sua particolare fragranza è in grado di risvegliare l’amore e l’affettività per se stessi e nella coppia e di riportare la pace. È molto usato dalle donne delle isole caraibiche e della Polinesia come profumo per i capelli e per la pelle poiché è un vero e proprio ornamento di seduzione e di femminilità, capace di sciogliere emozioni di ansia, paura, tristezza, depressione e stress.
  • OE Niaouli: la sua azione favorisce l’apertura verso gli altri cancellando così i sentimenti di indifferenza. È ideale per coloro che sono ancorati alle abitudini e si mostrano incapaci di cambiare qualcosa all’interno di loro stessi e/o della propria vita. Può essere utile anche per superare le dipendenze da alcol, droga, tabacco, ecc.

Oli Essenziali: dosi e istruzioni per l’uso

Favorire la circolazione: 30 ml di olio vegetale (ad esempio di mandorle dolci) + 5 gocce OE Cipresso + 3 gocce OE Pepe + 4 gocce OE Limone (il limone agisce sulla circolazione linfatica e sulla ritenzione idrica. A livello emotivo dona coraggio e sostiene l’animo poiché dà quel senso di brio, risveglia la mente) + 3 gocce OE Niaouli. Massaggiare delicatamente gambe e braccia. Preferibilmente dopo bagno o doccia caldi.

Alleggerire il cuore e liberare i sentimenti: 50 ml di olio di Jojoba + 4 gocce OE Arancio amaro + 5 gocce OE Arancio dolce + 10 gocce OE Lavanda*. Questa miscela sostiene, sia il cuore inteso come muscolo sia come sede dei sentimenti, promuovendone l’apertura.

*OE di Lavanda va bene per molte problematiche: le sue potenzialità sono di portare chiarezza, pulire, distendere, armonizzare, liberare i blocchi e le tensioni. Antibatterico e antifungino.

Miscela da massaggio utile anche per la coppia: 3 gocce OE Arancio dolce + 7 gocce OE Neroli + 3 OE Ylang Ylang, oppure 5 gocce OE Rosa damascena, da utilizzare da solo.

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Scacco matto al mal d’amore con i fiori di Bach

I fiori di Bach agiscono sul piano fisico e su quello sottile di persone, animali e vegetali, si possono usare insieme a prodotti erboristici, farmaceutici o specifici trattamenti corpo (auricoloterapia, cromoterapia, riflessologia plantare, massaggio olistico, agopuntura, ecc.) e la scelta della combinazione di fiori da usare può essere dettata dal nostro intuito-sensitività o suggerita da professionisti (come il naturopata per esempio).

Comunque sia, assumere i fiori di Bach, risulterà di aiuto per superare quei conflitti e/o quei traumi che, in un modo o nell’altro, si ripercuotono sul nostro corpo e/o sulla nostra emotività, e di sostegno nel nostro percorso evolutivo di coscienza, vale a dire il cammino, fatto di piccoli passi, che permette a ciascuno di noi di comprendere che su questa terra siamo solo di passaggio e che altro non siamo che Spirito in un corpo.

Sì perché, tutti noi esseri umani, ricchi e poveri, Robin Hood e re Riccardo, sinceri e bugiardi, siamo su questa terra per rimediare agli sbagli del passato, in relazione al principio di causa ed effetto (Karma) e che, il più delle volte, riguarda la sfera delle emozioni che si riflettono sui nostri comportamenti. E allora perché non approfittare dei fiori di Bach per liberarci di qualche debito karmico e iniziare a essere migliori?

Ritrovare la luce con la floriterapia

La floriterapia è una di quelle tecniche esoteriche che permettono di fare emergere la luce che ognuno di noi possiede. Lasciamo da parte i condizionamenti, le strutture mentali, i tabù e viviamo noi stessi. Tutto ciò porterà a una crisi d’identità? Può darsi. Ne vale la pena? Certo! Se il nostro vivere è diventato una prigione d’oro o una costrizione a dare piacere e soddisfare gli altri e non noi stessi, se stiamo vivendo una dipendenza affettiva che non ci dà né libertà né gioia, se la libertà in fondo ci spaventa, se fare delle scelte e assumerci la responsabilità di queste scelte ci fa paura, allora stiamo brancolando nel buio ed è ora di ritrovare la luce, di lasciar vivere il fanciullo che è dentro di noi, di dare voce al Peter Pan che sa rendere reali i nostri sogni. Ancora una volta la scelta è nostra, non a caso esiste il libero arbitrio. Questi i fiori magici per chi avrà il coraggio di scegliere la luce:

  • Chicory è il fiore ideale per chi teme di perdere l’ amore ed è sopraffatto dall’ansia, per chi soffre di un senso di vuoto interiore che solo la presenza della persona amata può colmare. A causa di questo lato oscuro si cade nei ricatti morali e nelle forme di manipolazione per tenere a sé la persona oggetto del proprio amore. La persona che ha bisogno di Chicory manifesta i suoi malanni con asma bronchiale, problemi al fegato, manifestazioni patologiche della presa (problemi alle mani). Chicory sviluppa il sentimento di amore incondizionato come l’ amore materno.
  • Holly è il fiore ideale per chi ha il cuore chiuso, per chi ha una grande resistenza verso il mondo dei sentimenti e non sa perdonare, per chi ha una visione sempre negativa e pessimista nei confronti delle relazioni e dell’amore, per chi ha il dente avvelenato e non è in contatto con il proprio cuore. La persona che ha bisogno di Holly è squilibrata e questo squilibrio si manifesta con problemi digestivi, problemi al fegato, irritazioni della pelle (organo di contatto) con forte infiammazione e, nei casi più gravi ed eclatanti, con il cancro (manifestazione psicosomatica data dalla mancanza di perdono verso se stessi). Holly sviluppa il sentimento di amore disinteressato.
  • Vine è il fiore ideale per chi ha una forte spinta interiore verso il successo, per chi vuole avere sempre ragione ed essere sempre vincitore, per chi ama e vuole comandare e ha la convinzione di non sbagliare mai (arrogante e saccente). La persona che ha bisogno di Vine, nella fase in cui predomina il suo lato oscuro, usa il più debole per arrivare al successo (rapporto vittima-carnefice), ha necessità di appoggiarsi a qualcuno (si attorciglia, proprio come fa la vite con i filari) poiché, da solo, non sarebbe in grado di raggiungere i grandi obiettivi che si è prefissato. Per questa sua caratteristica estrema, non è o è poco collegato con il suo cuore, così risulta insensibile, aggressivo, povero di sentimenti, non ascolta gli altri e manca di empatia. A livello fisico questo squilibrio si esprime con rigidità articolare e dolori alla schiena, ipertensione, arteriosclerosi, disturbi del fegato, insonnia, bruxismo o forte dolore al muscolo massetere (uno dei quattro muscoli masticatori). Vine sviluppa l’amore e l’empatia oltre al potere personale, favorendo la realizzazione dei progetti all’interno di un team.
  • Beech è il fiore ideale per il tipico soggetto arrogante, saccente che critica sempre tutto e tutti perché vede (inconsciamente) negli altri i suoi difetti, i suoi punti deboli e non vuole né accettarli né trasformarli in potenzialità o qualità. La consapevolezza verrà nel momento in cui accetterà se stesso. È un soggetto irremovibile, intollerante e tutto ciò lo porta lontano dalla comprensione. Beech riflette frasi quali “Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio di tuo fratello mentre non scorgi la trave che è nell’occhio tuo?”, o “non giudicate, per non essere giudicati”, ecc. Questo fiore, inoltre, agisce sulle intolleranze alimentari e sui problemi del fegato. Beech sviluppa la compassione, la tolleranza e il perdono di se stessi e degli altri.

Dosi: 4 gocce sublinguali del fiore prescelto. Si può anche preparare una miscela di due o più fiori: in questo caso le gocce vanno aggiunte a mezzo litro di acqua liscia da sorseggiare poi nell’arco della giornata.

Il consiglio del Naturopata

Spesso siamo convinti (e ci fa pure comodo crederlo) che la causa dei nostri problemi sia imputabile agli altri o comunque a qualcosa che si trova all’esterno di noi stessi. È comprensibile. Guardare noi stessi con sincerità e accettazione per quello che siamo, con i nostri difetti, le nostre debolezze e il nostro lato oscuro non è certo facile, mettersi in discussione è impegnativo e richiede una consapevolezza costante.

Il punto però è esattamente questo, perché spesso e volentieri il problema è proprio dentro noi (Legge dello Specchio). Noi vediamo solo ciò che siamo. Quando crediamo di vedere qualcosa di sbagliato all’esterno di noi, in realtà stiamo osservando un aspetto che si trova al nostro interno. Questo ci fa capire perché alcuni atteggiamenti e/o comportamenti degli altri sono per noi fonte di risentimento, di rabbia.

Ad esempio, perché alcuni di noi sono intolleranti al disordine? Cosa o quale parte di noi stessi vogliamo tenere sotto controllo? Cosa vogliamo nascondere di noi stessi? E ancora, perché ci arrabbiamo con i nostri figli quando sono disubbidienti? Cosa fa risuonare in noi il loro atteggiamento ribelle e di autoaffermazione di fronte all’autorità? Proviamo a rimanere in ascolto di noi stessi per comprendere cosa ci irrita e perché. Questo ci permetterà di vivere più serenamente anche con gli altri, aiutandoci reciprocamente.

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Articolo pubblicato il 29 Marzo 2016Categoria/e: Curarsi al naturale Visualizzazioni: 14208Permalink: https://ww ... ello/
Alessandra Piazza

Articolo di: Alessandra Piazza

Mi chiamo Alessandra, vivo a Milano e sono naturopata. Mi occupo della persona nella sua totalità. La natura, così come...