Come superare un tradimento e ripartire da te

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Come superare un tradimento? Ma, soprattutto, superare un tradimento è possibile?

All’interno della vita di coppia non è sempre tutto rose e fiori. Piccole crisi, circoscritte nel tempo, ci stanno e sono da considerarsi fisiologiche, particolarmente in quelle circostanze che mettono a dura prova il rapporto stesso quali, per esempio, l’inizio di una convivenza, la nascita di un figlio, una malattia, un lutto.

Uno degli eventi più destabilizzanti con cui, spesso, non si è preparati a fare i conti è la scoperta di un tradimento. Una circostanza che può capitare e che, in genere, dà il via a una vera e propria crisi di coppia.

Superare un tradimento è possibile?

Il tradimento non è certo un’esperienza indolore, anzi. Fa male, malissimo. È come un’esplosione che mina la fiducia verso l’altro e ferisce l’autostima di chi lo subisce, con risvolti psicologici talvolta traumatici, quali la depressione, che richiedono l’intervento di uno psicoterapeuta.

Solo chi non è per nulla coinvolto emotivamente dall’altra persona può rimanere insensibile di fronte a un’infedeltà. E, forse, neanche in quel caso. Perché, a meno che il soggetto in questione non sia cintura nera nel controllo delle emozioni, proverà comunque un certo fastidio.

Se, invece, è coinvolto nel momento in cui scopre di essere stato tradito dalla persona che ama e nella quale ha riposto la sua fiducia, proverà un dolore profondo. Perché improvvisamente arriva anche la disconferma del suo bisogno di sentirsi riconosciuto, del suo desiderio di essere, per l’altro, unico e speciale.

Pensavo fosse amore… invece era un calesse

Io lo so bene cosa si prova a essere traditi. Ci sono passata.

La vita mi ha messo di fronte questa prova o, meglio, mi ha lanciato questa sfida: essere tradita e imparare come superare un tradimento.

Sono stata obbligata a fare i conti con questo dolore, con il mio cuore fatto a pezzi, con i sentimenti di gelosia, rabbia, disprezzo, vendetta, delusione, sconfitta, senso di colpa, con l’idea di non valere nulla, con la paura di non riuscire a voltare pagina e con domande quali: «Perché è accaduto?», «Perché proprio a me?», «Come ha potuto farmi questo?», «Cosa ho fatto di male per meritarlo?», «Com’è possibile che non me ne sia accorta prima?».

Non è stata una passeggiata. Il dolore e il caos emotivo sono stati per molto tempo i miei compagni di viaggio. Però ne sono uscita. Mi sono messa in discussione e ho trovato il coraggio di guardare profondamente dentro di me.

Ecco tre importanti passi che mi hanno aiutata ad affrontarlo.

Come superare un tradimento: Passo 1

Chiarirsi le idee

Il primo passo che puoi fare per superare un tradimento è capire quali sono i presupposti che ti hanno spinto in quella relazione e se questi sono ancora validi.

Amare ed essere amati è un bisogno fondamentale per l’essere umano. Questo porta molte persone a iniziare una relazione amorosa senza sapere bene cosa vogliono, cosa stanno cercando in un partner, cosa funziona per loro, quali sono i loro reali bisogni e le vere motivazioni alla base di quella scelta perché, talvolta, non hanno nulla a che vedere con l’amore.

Ciò che complica ulteriormente le cose, in molti casi, è l’avere aspettative irrealistiche riguardo il partner, il cercare di “modellarlo” per adattarlo a noi stessi, il credere che un amore sarà per sempre esattamente come lo abbiamo immaginato, senza possibilità di cambiare ed evolversi.

È chiaro che, entrare in una relazione con queste premesse, nel tempo, non può che generare incomprensioni, insoddisfazione e frustrazione, dando il là a tutta una serie di comportamenti, quali la critica, il disprezzo, l’atteggiamento offensivo, la mancanza di comunicazione, il tradimento che, nella maggior parte dei casi, mettono la parola fine alla relazione.

Come superare un tradimento: Passo 2

Perdonare o lasciare?

Il secondo passo è chiederti se sei disposto a perdonare l’infedeltà e restare nella relazione, oppure se la sola strada per te percorribile è mettere fine al rapporto. Molte relazioni, è vero, soccombono a causa di un’infedeltà, altre però sopravvivono e diventano addirittura più salde di prima. Questo dipende molto da quali sono i tuoi valori personali fondamentali.

Cercare di capire i motivi che hanno spinto il tuo partner a tradirti, evitando di chiedere i dettagli (com’è stato, dove, con chi) e mettendo da parte gli obblighi che vi legano (casa, famiglia, figli, lavoro), potrebbe aiutarti a decidere quale sia la scelta giusta per te. Tieni però presente che se sono i sentimenti di rabbia e odio a guidare il tuo agire, difficilmente prenderai una decisione con la giusta lucidità. Respira!

Sia che tu decida di chiudere la storia sia che tu scelga di non farlo, rinuncia ai propositi di vendetta e prendi in considerazione il perdono, in primis nei confronti di te stesso. Perché quando c’è un tradimento la responsabilità non è solo di chi è infedele. In un rapporto si può tradire anche con l’indifferenza, la trascuratezza e il disprezzo.

Perdonare ti permette di liberarti dal dolore del tradimento, dalla rabbia, dal disprezzo, dalla paura, dalla confusione. Questo non significa dimenticare l’accaduto, ma alleggerire il tuo carico emotivo legato a quell’esperienza. Perché il per-dono è un dono che fai a te stesso e all’altro. E anche se lui non lo merita, tu meriti di essere libero e di ritornare a essere felice.

Come fai a perdonare? Lasciando passare il tuo tempo fisiologico. Non arrivi al perdono per magia. Scegliere di accettare il tradimento è già molto. Lo step successivo è aprire il tuo cuore. Quando il perdono arriva, lo senti.

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Come superare un tradimento: Passo 3

Guardarsi allo specchio

Il terzo passo che puoi fare per superare un tradimento è chiederti cosa quel tradimento racconta di te.

Parti dal presupposto che l’amore vero è disinteressato. Non è condizionato al fatto di essere bravi, buoni e belli. Non è basato sugli attaccamenti, sulle pretese, sulle dipendenze, sulle paure. Se è vero amore è un dono e basta a se stesso.

Amare veramente qualcuno significa, quindi, non solo amarlo per tutti i suoi pregi, per le sue meravigliose doti e qualità, ma il saper accettare anche i suoi difetti, le sue debolezze, le sue mancanze. Ovvero, tutto ciò che ai nostri occhi è deplorevole e sbagliato.

Senza dimenticare che per la legge dello specchio (una delle leggi universali), l’esterno è interno: tutto ciò che vediamo fuori di noi riflette qualcosa che si trova dentro di noi.

La tua relazione di coppia non è altro che lo specchio di chi sei

Questo significa che ciò che ti infastidisce di più nel tuo partner è anche tuo. Ciò che non accetti in lui/lei sono precisamente quegli aspetti di te che non vuoi vedere. Il tuo partner non fa altro che mostrarteli, mettendoti di fronte alle tue verità, a quelle parti di te “scomode” che non riesci a riconoscere e amare in te.

Se sei stato tradito e ti stai chiedendo come superare un tradimento, invece di pensare a vendicarti, domandati in che modo e quante volte in una settimana tu tradisci te stesso. È probabile che tu non ne sia consapevole, ma quando fai sempre ciò che gli altri ti dicono di fare invece di scegliere quello che va bene per te, oppure segui i loro consigli invece del tuo cuore o, ancora, non riesci a essere assertivo per paura di deludere le loro aspettative, stai tradendo te stesso.

Non è rimanendo attaccato a quel tradimento che potrai superarlo e avanzare nel tuo percorso. Al contrario è nel confronto con l’altro che ti fa da specchio che puoi uscirne trasformato e acquisire una nuova consapevolezza.

Come superare un tradimento: Pronto Soccorso Emotivo

Ok, sei stato tradito. Non puoi cambiare i fatti ma puoi scegliere di non soccombere al dolore che ora stai provando ed evitare che la rabbia distruttiva prenda il sopravvento su di te. Come? Qui di seguito troverai cinque suggerimenti di pronto soccorso emotivo che ti possono aiutare nell’immediato a gestire al meglio la situazione.

1. Fai un passo indietro

Che cosa significa? Significa renderti conto che il tuo giudizio rispetto alla situazione che stai vivendo è solo un punto di vista. Il tuo. E questo vale per tutti. Ciascuno di noi guarda la realtà sempre dalla propria prospettiva. Il fatto oggettivo neutro è che sei stato tradito, tutto il resto, le emozioni che provi, quello che pensi riguardo il tradimento, sono tue aggiunte, la tua interpretazione dei fatti.

In effetti, quella stessa situazione che tu giudichi in un certo modo, se osservata da altre prospettive, potrebbe essere letta diversamente. Questo non significa negare il fatto che ci sia stata infedeltà. Tuttavia, guardare la situazione da un punto di vista obiettivo e non soggettivo, ti offre la possibilità di attribuire all’accaduto un significato diverso e darti una grossa mano a superare il tradimento.

2. Considera che forse l’altra persona non voleva ferirti

A no, è impossibile! E già, non abbiamo dubbi in merito. Siamo assolutamente convinti che il nostro partner ci abbia traditi per farci del male. Ora, contrapporre un effetto a un’intenzione, è naturale. Tuttavia, la verità può essere un’altra (ben diversa) rispetto a quello che noi pensiamo.

E se il fattore scatenante il tradimento non fossi tu? Se il motivo del suo comportamento fosse altro? Esperienze traumatiche vissute nell’infanzia, comportamenti compulsivi, paure, ansie; solo per citare qualche esempio. Ci hai pensato?

3. Non lasciare che le tue paure peggiorino il modo in cui interpreti il tradimento

Il tradimento può risvegliare le tue paure più profonde riguardo te stesso: per esempio, che sei inutile, che non sei degno, che niente ti andrà mai bene, che sei destinato a subire queste cose assurde, ecc. ecc. La buona notizia è che il tuo partner non si è portato a letto un’altra persona per mostrarti che non vali niente. Quindi, se vuoi superare un tradimento evita di fare la vittima e di attribuire alla situazione significati che non le appartengono, perché questo non ti aiuta a lasciartelo alle spalle.

4. Separa l’amore dal sesso

Il nostro retaggio culturale lega molto strettamente l’amore al sesso: la persona che amiamo di più deve essere la persona con cui vogliamo fare sesso e viceversa. Magari questa è anche la nostra verità ed è inviolabile. Ma, per alcune persone, l’amore e il sesso si possono anche separare, possono viaggiare su binari diversi, ci può essere tranquillamente sesso senza amore. Questo non giustifica nulla, ma è un altro aspetto da prendere in considerazione.

5. Sii curioso, non solo arrabbiato

Che ci piaccia oppure no, il tradimento rappresenta sempre un’opportunità di crescita per la coppia, perché può portare alla luce quei nodi emotivi della relazione che non sono ancora sciolti. Capire come superare un tradimento passa anche da questi nodi.

Ora, immagina per un momento che il tradimento del tuo partner non sia stata solo una questione di “attrazione sessuale”, ma un segnale dell’infelicità del rapporto che state vivendo, che non avete mai trovato il modo di affrontare.

Se sei disposto a superare il tradimento e a salvare la vostra relazione, allora permettiti di essere curioso, non solo arrabbiato. Un tradimento è spesso un gesto di sofferenza da parte del partner: un tentativo disperatamente immaturo di rimettere in carreggiata un rapporto che ha perso un po’ di smalto.

Riparti da te

Superare un tradimento richiede tempo e molto lavoro su di sé.

Impara a conoscerti, a capire cosa vuoi, quali sono i tuoi reali bisogni, come stai funzionando, in che modo stai limitando la tua vita; senza aspettarti che sia la relazione o l’altra persona a colmare i tuoi vuoti interiori, le tue insicurezze, le tue ferite, le tue mancanze. Senza bisogno che l’altro ti dimostri, con la sua fedeltà, che tu vali qualcosa.

Negare la realtà e, magari, cercare un’altra persona con la quale ricominciare daccapo lo stesso gioco illusorio, senza esserti preso il tempo di accogliere e trasformare le tue zone d’ombra, ti porterà dritto verso una nuova infelicità.

Puoi scegliere qui e ora di iniziare a guardare profondamente dentro di te. Lo so ci vuole coraggio. Ma, quando deciderai di imbarcarti in questo viaggio, io sarò al tuo fianco, se vorrai. Pronta ad accompagnarti verso la tua ripartenza.

Concludo questo articolo con una domanda: «Quale scelta farai oggi per dare una nuova direzione alla tua vita?».

Ti aspetto nei commenti.

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Valeria Antonelli
Scritto da
Valeria Antonelli
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