Potere personale: la chiave per essere libere e felici

donna che ha ripreso il suo potere personale

Il potere personale è un attributo intrinseco, unico e inalienabile a ciascun individuo. Non è qualcosa che si può ottenere da altri. Non sono i successi, i riconoscimenti esterni, il ricoprire un ruolo importante o il raggiungere obiettivi ambiziosi il cuore del potere personale di cui mi occupo in questo articolo. È un potere interiore, che origina dalla consapevolezza di sé e dalla connessione con la propria autenticità.

Cos’è il potere personale

Il potere personale è una forza interiore che non si basa sulla dominanza sugli altri, ma piuttosto sulla maestria di se stessi. Chi possiede un forte potere personale è in grado di gestire le proprie emozioni, prendere decisioni in linea con i propri obiettivi e valori, influenzare le proprie scelte e rispondere alle sfide della vita con resilienza e in modo efficace.

Si ha potere quando si decide liberamente e in modo consapevole come vivere la propria vita, senza sentirsi sottomesse, senza essere manovrate dai condizionamenti familiari, sociali, culturali, educazionali, ambientali acquisiti dentro di noi. Diversamente, lo si lascia in mano alle circostanze e/o agli altri e questo può farci sentire vittime degli eventi, che sembrano sfuggire al nostro controllo. Può porre dei limiti alla nostra vita, all’espressione di noi stesse nel mondo, alla realizzazione della nostra missione di vita.

Accettare profondamente chi siamo ci dà potere personale

Entrare in contatto con questo potere implica un abbraccio autentico del proprio essere e una connessione profonda con il Sé superiore. Questo si manifesta attraverso una profonda accettazione di chi siamo, abbracciando sia le nostre forze che le nostre vulnerabilità. Liberarsi dalla finzione di ciò che non siamo ci consente di agire allineate alle nostre verità, rompendo le catene del dovere, della compiacenza e del bisogno di approvazione.

Questa connessione con il potere personale si traduce anche nella capacità di costruire relazioni più autentiche e solide con gli altri. Basate sulla chiarezza, sull’empatia e sulla mutua comprensione. Tali relazioni permettono di difendere le proprie opinioni, negoziare per sé stesse e dimostrare la propria forza interiore senza timore.

Il potere personale è intrinseco ad ognuna di noi, un’energia autentica che attende solo di essere riconosciuta e utilizzata. Entrare in contatto con questo potere rappresenta il primo passo verso una vita più appagante e relazioni più felici.

Benefici del potere personale

Un elevato potere personale costituisce la base di una sana autostima, alimentando il riconoscimento del proprio valore e contribuendo a consolidare la fiducia in se stesse. Questa forza interiore offre la determinazione necessaria per affrontare le sfide e prendere decisioni allineate con valori e obiettivi personali e professionali. La sua influenza si riflette anche in un’organizzazione equilibrata del proprio tempo e spazio, facilitando la gestione delle emozioni per costruire relazioni sane.

Manifestarsi attraverso l’espressione autentica di sé è una delle chiavi fondamentali del potere personale. Praticare l’autocompassione e darsi il permesso di esprimere liberamente emozioni, desideri e bisogni diventa conseguenza naturale. Così come la capacità di comunicare in modo chiaro ed empatico con gli altri, permettendo di esprimere le proprie opinioni in modo assertivo ed evitare fraintendimenti e malintesi.

Nessuno ha potere su di Te. Niente ha potere su di Te. Finché Tu non glielo cedi.

Miranda Sorgente

Riconoscere e coltivare il proprio potere personale è dunque essenziale per mantenere un’autonomia emotiva e decisionale. Cederlo alle circostanze o agli altri può minare la capacità di guidare la propria vita, generando dipendenza dalle scelte altrui. Questa dipendenza può sfociare in risentimento, frustrazione e tensioni che influenzano la qualità delle relazioni e la propria tranquillità interiore.

Come perdiamo il potere personale

Perdiamo il nostro potere personale ogni volta che lasciamo che siano gli altri o le circostanze a prendere il comando della nostra vita. Il test sono le nostre emozioni. Ogni volta che proviamo un’emozione negativa come rabbia, frustrazione, rancore, tristezza, paura, colpa, risentimento, imbarazzo e via dicendo, sperimentiamo una perdita di potere.

In queste occasioni è molto facile, se non si rimane centrate nel proprio potere interiore, far sì che i pensieri e le emozioni prendano il sopravvento su di noi per poi ritrovarsi a fare le vittime. Una persona o una situazione può avere potere su di noi solo quando noi glielo concediamo.

Se l’ex marito decide di toglierci gli alimenti, il cliente non si presenta all’appuntamento, l’amica ci rovina l’abito che le abbiamo prestato, lo sconosciuto di turno ci ruba il parcheggio, il parrucchiere ci sbaglia la tinta, il capo ci fa una critica, la collega ci fa le scarpe, e così via, e noi per giorni e giorni ci facciamo portar via dalle nostre emozioni e dai nostri pensieri, stiamo consegnando a quelle persone e a quelle situazioni il nostro potere.

E questo non farà altro che toglierci sempre più energia che potremmo, invece, impiegare per trovare una soluzione, per darci da fare, per intraprendere delle azioni che ci servano, guidate dal nostro potere personale e non dagli schemi della nostra mente. Ciò non significa che siamo d’accordo con quello che ci è accaduto ma non diventa l’occasione per farci mangiare il fegato dalla rabbia.

I blocchi del potere personale

I blocchi del potere personale possono manifestarsi in varie forme, creando ostacoli che ne limitano la piena espressione. Uno dei blocchi più comuni è rappresentato dalle paure: paura di non essere amate, di essere abbandonate, di restare sole, di essere giudicate, di non essere all’altezza, di fare la scelta sbagliata, di esprimere chi siamo, di deludere le aspettative degli altri, e via dicendo. Questi timori possono generare una sorta di auto-sabotaggio, impedendo la piena manifestazione del proprio potere personale.

Un altro blocco significativo è rappresentato dalle convinzioni limitanti sul proprio valore che spesso derivano da esperienze passate o da giudizi esterni. La mancanza di fiducia in se stesse può fungere da barriera, impedendo di agire in allineamento con la propria autenticità.

La resistenza al cambiamento è un altro blocco che ostacola il pieno sviluppo del potere personale, poiché la paura dell’ignoto può scoraggiare dal fare un passo fuori dalla propria zona di comfort. Non di rado, questo accade perché non si ha consapevolezza di sé e di cosa realmente si vuole per se stesse, di quali sono i nostri desideri più autentici, di cosa ci rende veramente felici.

Molte di noi sono cresciute con l’idea che dobbiamo essere perfette, obbedienti e mettere sempre gli altri al primo posto. Ci hanno insegnato che il nostro valore dipende da quanto piacciamo agli altri e da quanto siamo utili. Questi sono tutti schemi che allontanano dal vero potere.

Così come il bisogno di approvazione che porta a conformarsi alle aspettative altrui, indebolendo il potere personale, perché non ci si sente libere di decidere della propria vita secondo il proprio sentire senza preoccuparsi degli altri.

Infine, l’assenza di obiettivi chiari o di un senso di scopo può costituire un blocco sostanziale. Quando manca una direzione chiara, il potere personale facilmente rimanere inutilizzato o disperso in azioni prive di significato.

Ritrovare il potere personale

Ritrovare il potere interiore significa connettersi con quella forza dentro di noi che ci consente di scegliere che tipo di persona vogliamo essere, che tipo di vita vogliamo vivere. Decidere in cosa credere, quale visione del mondo avere, come comportarci di fronte a ciò che ci accade, quali opportunità cogliere, cosa merita la nostra attenzione, dove mettere il nostro focus.

Ritrovare questo potere significa altresì compiere un percorso di guarigione spirituale. Perché la strada per riprenderlo è una via di guarigione dell’Anima, un cammino che libera dalle catene invisibili del passato e apre le porte a una connessione più profonda con il proprio Vero Sé e a una vita più autentica e significativa.

Come fare dunque a riprendersi quel potere? Qui di seguito, alcuni spunti da cui partire frutto del mio personale percorso di scoperta e rinascita.

1. Prenditi del tempo per te

Inizia a sceglierti ogni giorno con azioni pratiche. Prenderti del tempo per ascoltarti e occuparti di te nel modo in cui senti di avere più bisogno in quel momento. Può essere anche qualcosa di piccolo e semplice all’inizio. Una breve camminata in natura, goderti una tazza di caffè in tranquillità, fermarti e portare l’attenzione al respiro, scrivere per liberarti la mente dai pensieri, guardarti allo specchio con amore e sorriderti, non rispondere alla telefonata di un’amica che ti succhia energia, delegare alcune incombenze minori, e così via. Prenderti del tempo per te è un modo per darti valore e riconnetterti al tuo potere personale.

2. Vivi in coerenza con i tuoi valori

Identifica i valori che guidano la tua vita e rifletti su ciò che è veramente importante per te. Poi, dedica un momento a osservare le tue scelte quotidiane e scrivi una bella lista di tutte queste scelte, così da averla sotto gli occhi. Poi, per ognuna di queste scelte, chiediti se è allineata ai valori che hai identificato e ai tuoi desideri più profondi, oppure se la stai facendo per altri motivi (es. soddisfare le aspettative degli altri per sentirti approvata, paura del giudizio, senso del dovere, senso di colpa, ecc.). Nel secondo caso, inizia ad agire in coerenza ad essi.

3. Poniti le giuste domande

In tanti anni di lavoro su di me, ho imparato che il nostro modo di rispondere a ciò che ci accade può davvero fare tutta la differenza del mondo. La svolta nasce sempre dal porsi le giuste domande: «Quale azione posso compiere per uscire da questa situazione? Quale nuova scelta posso fare per cambiare ciò che non mi piace? Cosa mi serve comprendere per superare questo ostacolo?».

Piuttosto che chiederti: «Perché mi è successo questo? Perché devo attraversare ancora questa sofferenza? Perché ho tutti questi problemi?». In questo secondo caso, infatti, il cervello si attiverà per darti una risposta logica del tipo «Perché non ti meriti di essere felice, perché non vali niente, perché non sei capace, e via dicendo», che non ti aiuterà certo a superare il momento difficile o la situazione di stress che stai vivendo.

Iniziare a porti le giuste domande è una pratica potente per ritrovare il tuo potere personale.

4. Pratica la mindfulness e la meditazione

Praticare la mindfulness significa prestare attenzione al momento presente, essere presente a te stessa, in contatto con le emozioni e i pensieri che in quel momento ti abitano per osservarli senza giudizio e senza lasciarti sopraffare da essi.

L’allenamento alla presenza ti consente di riconoscere quando il tuo agire è spinto da paure, pensieri fuori controllo e ti offre la possibilità di interrompere questo meccanismo e di iniziare a fare scelte più autentiche e meno impulsive, rafforzando il tuo potere personale.

Analogamente, la meditazione contribuisce a focalizzare la tua attenzione su un oggetto specifico, come la respirazione o un mantra, favorendo una connessione più profonda con te stessa e una maggiore chiarezza mentale nelle decisioni e azioni quotidiane.

5. Lascia andare il giudizio

Lasciar andare il giudizio, sia verso te stessa che quello degli altri, è un passo fondamentale per ritrovare e consolidare il tuo potere personale. Il giudizio, se non controllato, può limitare la tua capacità di agire in modo autentico e centrato su te stessa. Influisce le tue decisioni, spingendoti a conformarti a ciò che gli altri si aspettano da te anziché ascoltare la tua voce interiore.

Questa conformità forzata può indebolire la fiducia in te stessa, imprigionandoti in una gabbia di incessante confronto con standard irraggiungibili e aspettative esterne. Questa gabbia del giudizio ti nega la libertà di essere te stessa, di apprezzare le tue qualità uniche e il tuo valore intrinseco. Ti spinge a conformarti a un ideale esterno anziché abbracciare la tua autenticità.

Lasciando andare il giudizio, liberi te stessa dalla pressione di seguire gli standard altrui, aprendo la strada alla manifestazione del tuo potere interiore.

Chiediti: «Quali critiche mi allontanano maggiormente dal mio potere e mi spingono a conformarmi?».

6. Comprendi le tue emozioni

Ogni emozione negativa finge da messaggera, inviata dalla mente e dal corpo con l’obiettivo di attirare la tua attenzione su qualcosa di importante. Prenditi il tempo di ascoltarla e comprendere cosa vuole comunicarti. Potresti ricevere intuizioni attraverso un’immagine che ti racconta di una tua convinzione limitante o di un tuo comportamento abituale che non ti è utile per affrontare o risolvere una determinata situazione. Allo stesso modo, una sensazione fisica spiacevole potrebbe metterti in guardia rispetto a una scelta che stai per fare che, magari, non è allineata a te e ai tuoi valori. Comprendere le tue emozioni è un modo di entrare nel tuo potere e usarlo saggiamente.

Chiediti: «Quando mi sento potente, quali emozioni provo?».

7. Cambia le tue convinzioni

Cambiare le convinzioni limitanti che hai su te stessa ti dà potere interiore. Questo significa prendere nota di tutte quelle “simpatiche” cose che la tua mente ti racconta su di te, su quanto NON sei brava, bella, intelligente, capace, adeguata, abbastanza. E poi agire per cambiarle. Perché quelle convinzioni, quei pensieri radicati e depotenzianti ti raccontano solo l’idea che tu ti sei fatta di te. E quell’idea non nasce da te, nasce dagli altri. Da ciò che gli altri ti hanno raccontato di te.

E magari quell’idea dipinge una versione di te che non ha potere, che non è capace di darsi delle possibilità per se stessa, che è intrappolata in una vita che non è più quella che desidera, ma ha paura di muoversi dalla sua zona (s)comoda perché crede di non averne le capacità.

E se invece scoprissi che non è così? Che hai quelle capacità?

È in tuo potere fare la scelta di cambiare quella prospettiva e iniziare a sollevare quei veli che coprono la tua felicità. Per aiutarti a fare il primo passo ho preparato per te il workbook gratuito “Supera le convinzioni limitanti”. Puoi scaricarlo qui.

8. Lascia andare il vittimismo

Il vittimismo rappresenta uno stato di “non scelta” in cui rinunci a qualsiasi possibilità di cambiamento. Una sorta di limbo che limita le tue possibilità. Sei ferma, bloccata da convinzioni che ti remano contro, che ti fanno sentire sfortunata e incapace di cambiare la tua vita. Questo atteggiamento ti fa vivere in uno stato di sacrificio, intrappolata nel lamento e, soprattutto, ti impedisce di agire per cambiare le cose.

Liberarti dai pensieri depotenzianti, trasformare le convinzioni negative e smettere di ascoltare le critiche del tuo Giudice Interiore è il primo passo per cambiare prospettiva sulle sfide che incontri. È come prendere in mano la chiave per aprire la porta della gabbia in cui ti sei rinchiusa.

Questo significa abbandonare il ruolo di vittima impotente e diventare leader di te stessa, assumendoti la responsabilità delle tue scelte. Non più spettatrice passiva ma protagonista consapevole e attiva della tua storia. È un cambio di prospettiva che non solo trasforma la percezione delle difficoltà che incontri, ma ti restituisce quel potere personale che hai sempre ceduto alle circostanze e agli altri.

Chiediti: «Quali situazioni e persone mi fanno sentire una povera vittima? Quali azioni posso fare per riprendermi il mio potere?».

9. Prenditi cura della tua bambina interiore

La bambina interiore è la custode del tuo potere inespresso. Più impari a prenderti cura di lei, più ritrovi il tuo potere interiore e ti apri alla felicità. Più la ignori, più lei farà di tutto per attirare la tua attenzione. Perché quella bimba ha dei bisogni irrisolti che vogliono essere ascoltati. Prenderti cura di questa parte di te può portare a cambiamenti straordinari nelle tue relazioni e nella tua vita. È una parte del lavoro che faccio con le clienti nei miei percorsi 1:1.

Puoi iniziare con questo esercizio

“Dialogo con la tua bambina interiore”:

  • Trova un luogo tranquillo e prenditi del tempo per rilassarti. Assicurati di avere carta e penna a portata di mano.
  • Dedicati a un momento di centratura portando l’attenzione al tuo respiro per qualche minuto. Ripercorri la tua infanzia lasciando che i ricordi di situazioni o momenti che potrebbero aver influito sui tuoi schemi di comportamento attuali riaffiorino.
  • Scrivi una lettera alla tua bambina interiore. Parla con lei come se fosse una versione più giovane di te stessa. Esprimi amore, comprensione e sostegno. Chiedi a questa parte di te quali sono i suoi bisogni, paure o desideri.
  • Stai in ascolto della risposta che affiora dentro di te, facendo caso anche alle emozioni e sensazioni che dovessero emergere. Prendi nota. Poi falle una promessa. Dille come ti prenderai cura di lei da oggi in poi.
  • Scegli un’azione pratica da compiere nei prossimi giorni per dare alla tua bambina interiore ciò che ti ha chiesto.

10. Trova il tuo Animale di Potere

L’Animale di Potere è un’espressione in forma animale di un’energia o forza spirituale intangibile che ti caratterizza che porta con sé abilità, qualità, talenti che puoi esprimere e sviluppare. La ricerca dell’Animale di Potere si può fare attraverso il viaggio sciamanico, un’esperienza spirituale molto antica che rappresenta un importante mezzo di conoscenza di sé e di guarigione.

In questa esperienza, tramite il suono del tamburo o di altri strumenti dedicati, entri in uno stato alterato di coscienza chiamato “stato di coscienza sciamanica”, per connetterti con i mondi non ordinari, dove andrai alla ricerca del tuo animale guida per accogliere il suo potere, alimentando e rinforzando il tuo.

Se ti senti chiamata da questa esperienza, contattami. Sarò felice di guidarti in questo straordinario viaggio oltre i confini del visibile.

L’amore per te stessa ti rende libera e potente

Hai mai considerato quanto l’amore per te stessa possa renderti veramente libera e potente? Seguire un percorso di guarigione spirituale non ti rende solo più autentica, ma potrebbe trasformarti in modi sorprendenti, aprendo la porta a una connessione più profonda con il tuo Vero Sé.

Perché la strada della consapevolezza rompe gli schemi, le regole, le convinzioni, gli equilibri fasulli, i giuramenti, le promesse, i giudizi. Fa cadere le maschere indossate per una vita. E non sei più compiacente, né fintamente gentile. Non cerchi più di piacere a tutti e non temi di dire “no” o di perdere l’amore degli altri. Perché affrontare le tue ferite e paure ti rende coraggiosa, diretta, risoluta e allo stesso tempo piena di amore e rispetto per te stessa. Libera dalle pretese degli altri, dalla rinuncia e dal sacrificio. Per iniziare a vedere te stessa con occhi amorevoli e compiere delle scelte che onorino chi sei e la missione che la tua Anima è venuta a compiere qui.

Questa è stata la mia esperienza, il mio percorso di liberazione da sbarre invisibili. Ora sono qui per aiutare altre anime a liberarsi dalle loro. Lascia che l’amore per te stessa ti apra la strada per riallinearti a chi sei, alle tue verità, alla tua autenticità. Lascia che ti metta in contatto col tuo potere personale. Ricorda, ogni scelta che fai ti avvicina o ti allontana da questo potere e da una vita piena di possibilità. Oggi, quali scelte farai?

Valeria Antonelli

12 minuti per te

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Un esercizio di pochi minuti che ti aiuterà a sentirti più radicata, leggera e sicura di te, per espanderti e ritrovare dentro di te quel sostegno che ti cambierà la vita.

Valeria Antonelli
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